Caldo da record, rimedi anti afa: bere tanta acqua, usare creme solari e pasti leggeri

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 27 giugno 2019 11:37 | Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2019 11:37
Caldo da record, come proteggersi dall'afa: consigli del ministero

Caldo da record, i 10 rimedi anti afa: bere tanta acqua, usare creme solari e pasti leggeri (Foto archivio Ansa)

ROMA – Il caldo record è arrivato e il picco è previsto proprio tra giovedì 27 e venerdì 28 giugno. I primi malori dettati dal caldo intenso sono stati registrati già mercoledì a Genova e alcuni consigli per superare l’afa sono da seguire per evitare colpi di calore.

Non solo le categorie più a rischio come bambini e anziani devono fare attenzione al caldo, ma date le alte temperature il ministero della Salute ha fornito una linea guida di consigli per difendersi dall’afa.  

Il primo è quello di evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, tra le 11 e le 18. Sconsigliata l’attività fisica intensa all’aperto, come anche il rimanere in parchi e aree verdi. Se si esce di casa, è importante riparare la testa, magari con un cappello leggero e indossare indumenti chiari, non aderenti, in cotone o lino per consentire la traspirazione.

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Il secondo è quello di utilizzare creme solari protettive e occhiali da sole per difendere la pelle e gli occhi dalle radiazioni solari intense. Importante anche il terzo punto, quello di bere almeno due litri di acqua al giorno, salvo una diversa indicazione del medico: un’accorgimento per evitare la disidratazione. Evitare poi di vere alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde.

Quarto consiglio riguarda il cibo: meglio consumare pasti leggeri e con un alto contenuto di acqua, proveniente da frutta e verdura. Evitare anche i cibi troppo piccanti e le porzioni abbondanti, meglio assumere quattro o cinque pasti nell’arco della giornata. 

Il quinto consiglio riguarda l’ambiente domestico, che va rinfrescato: meglio lasciare le finestre aperte solo durante le ore più fresche e limitare l’uso di elettrodomestici che producono calore, come forno, phon o ferro da stiro. Se in casa si ha l’aria condizionata, il ministero raccomanda di regolare la temperatura tra i 24 e i 26 gradi e di coprirsi per evitare sbalzi termici. Cautela nell’uso del ventilatore, che con una temperatura interna superiore ai 32 gradi può favorire la disidratazione. 

Docce o bagni frequenti con acqua tiepida è la sesta indicazione, cercando di evitare bruschi sbalzi di temperatura che soprattutto nei bambini e negli anziani possono provocare ipotermia. Se si lavora all’aperto, attenzione ai colpi di calore: fare lunghe pause rinfrescanti e indossare un vestiario idoneo. 

Se si entra in un’auto parcheggiata al sole, aprire finestrini e portiere per far abbassare la temperatura interna dell’abitacolo. Particolare attenzione da porre ai seggiolini di sicurezza dei bambini, che potrebbero surriscaldarsi. Non lasciare mai persone o animali nell’abitacolo e il consiglio, se si dovesse vedere un bimbo in auto da solo, è di chiamare immediatamente il 112. 

Nel caso di persone con patologie croniche o che assumono farmaci, consultare il medico per un eventuale adeguamento della terapia e segnalare al medico qualsiasi malessere. Anche per le donne in gravidanza vanno adottate maggiori precauzioni per proteggersi dal caldo, con le temperature elevate che potrebbero indurre un parto prematuro. (Fonte Ministero della Salute)