Cancro e prevenzione, ecco i primi sintomi, subito dal medico, troppi aspettano troppo fin che è troppo tardi

Cancro e prevenzione, ecco i primi sintomi, subito dal medico, troppi aspettano troppo fin che è troppo tardi: ridurre i tempi d'attesa, intervenire al più presto

di Maria Vittoria Prest
Pubblicato il 20 Novembre 2022 - 17:21
Cancro e prevenzione, ecco i primi sintomi, subito dal medico, troppi aspettano troppo fin che è troppo tardi

Cancro e prevenzione, ecco i primi sintomi, subito dal medico, troppi aspettano troppo fin che è troppo tardi

Un allarme urgente sul cancro: la metà ignora per mesi i sintomi di “allarme rosso”.

Cancro e prevenzione: sappiamo che è più facile trattare la malattia se viene individuata precocemente.

Eppure un sondaggio rivela che più della metà delle persone con sintomi di cancro aspetta più di sei mesi prima di contattare il proprio medico di famiglia.

Secondo il sondaggio di Cancer Research UK, il 48% delle persone ignora i sintomi di “allarme”, come tosse con sangue, perdita di peso inspiegabile o la comparsa di un nuovo nodulo per almeno metà anno.

Inoltre, le persone più povere hanno meno probabilità di cercare aiuto rapidamente.

Michelle Mitchell, direttore generale dell’associazione, ha dichiarato: “È davvero preoccupante vedere un divario così ampio nell’accesso ai servizi tra i gruppi più e meno abbienti del Regno Unito”.

Attualmente, il tasso è di appena uno su due, mentre 10.000 persone aspettano più di tre mesi per vedere un medico ospedaliero a causa della paura del cancro.

Esistono oltre centinaia di tipi diversi di cancro.

Mentre alcuni sintomi sono specifici, ve ne sono alcuni più generali o che si manifestano più frequentemente nei pazienti affetti.

Nonostante si presenti uno di questi sintomi, però, non significa necessariamente che si è affetti dalla malattia.

Tuttavia, vale sempre la pena di consultare il proprio medico di famiglia il prima possibile.

Una perdita di peso inspiegabile potrebbe essere uno dei primi segni di tumori al pancreas, allo stomaco, all’esofago o ai polmoni.

Altri sintomi tipici sono: noduli o gonfiori persistenti in qualsiasi parte del corpo (collo, ascelle, stomaco, inguine, petto, seno o testicoli); una tosse continua che dura da più di tre settimane, ancora più sottovalutata oggi in quanto facilmente confondibile con i sintomi del Covid; un neo che cambia forma e colore; cambiamenti nelle abitudini intestinali o urinarie.

Sono tutti segnali che dovrebbero indurre a consultare il medico di fiducia di famiglia per approfondimenti del caso.