Cefalea, dimagrire riduce le emicranie: sia intensità che durata degli attacchi

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 25 marzo 2019 13:29 | Ultimo aggiornamento: 25 marzo 2019 13:29
Cefalea e dimagrimento: scendere di peso riduce intensità emicrania

Cefalea, dimagrire riduce le emicranie: sia intensità che durata degli attacchi (Foto archivio Ansa)

di Veronica Nicosia

ROMA – Il dimagrimento aiuta chi soffre di cefalea. Un nuovo studio dell’università di Padova dimostra che chi è in eccesso di peso ha emicranie più frequenti e di intensità maggiore.

I risultati dello studio condotto da Claudio Pagano, endocrinologo e professore associato di medicina interna a Padova, sono stati presentati durante il meeting annuale della società americana di endocrinologia Endo 2019, che si è tenuta a New Orleans, negli Stati Uniti. Pagano ha spiegato all’Agi: “Nelle persone che soffrono di emicrania e sono obese il calo di peso migliora la vita sociale e familiare e la produttività al lavoro e a scuola, determinando un miglioramento complessivo della qualità della vita”.

L’autore dello studio ha sottolineato come il dimagrimento abbia evidenziato aspetti positivi sia per adulti che per adolescenti: “L’effetto benefico è presente sia negli adulti che nei bambini e adolescenti e determina un miglioramento di tutti gli aspetti della cefalea che peggiorano la qualità della vita degli emicranici. Si riducono i giorni di cefalea in un mese ma anche l’intensità e la durata degli attacchi”.

I ricercatori guidati da Pagano hanno analizzato gli effetti del calo di peso ottenuto con interventi di chirurgia bariatrica o con un approccio nutrizionale dagli esperimenti pubblicati negli ultimi due decenni. Questi esperimenti si concentravano sull’intensità dell’attacco di cefalea, la frequenza mensile, la durata degli attacchi e il grado di disabilità provocato dagli attacchi di emicrania.

Tra i parametri presi in esame da Pagano e colleghi, anche il peso iniziale e la sua variazione nel corso degli studi, il tipo di intervento sul peso (chirurgico o nutrizionale) e le popolazioni adulte e pediatriche. La meta-analisi ha valutato i risultati di 10 studi per un totale di 473 pazienti e ha osservato come un calo di peso è associato a un calo di tutte le caratteristiche della cefalea: dalla sua frequenza, all’intensità del dolore, oltre che alla durata dell’attacco. (Agi)