Cervello, il caldo riduce le capacità cognitive. L’aria condizionata restituisce brillantezza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 luglio 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 13 luglio 2018 14:36
Cervello, il caldo riduce le capacità cognitive. L'aria condizionata restituisce brillantezza

Cervello, il caldo riduce le capacità cognitive. L’aria condizionata restituisce brillantezza

ROMA – Il caldo riduce le capacità cognitive degli studenti. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Lo sostiene una ricerca dell’Università di Harvard, pubblicata sulla rivista “Plos Medicine”. I ricercatori hanno seguito 44 studenti che vivevano nei dormitori universitari. Metà di loro aveva l’aria condizionata nelle stanza, l’altra metà no.

Il test è stato condotto dal 9 al 20 luglio 2016, durante una ondata eccezionale di calore. Gli studenti che vivevano in alloggi senza aria condizionata hanno dato risultati peggiori nei test cognitivi dal 4,1% al 13,4%.

“Questo è il primo studio sul campo che ha scoperto come le ondate di calore influiscono sul modo in cui individui giovani e in salute pensano – ha commentato il ricercatore che ha guidato lo studio, Jose Guillermo Cedeno Laurent -. La ricerca solleva nuovi quesiti su come adattarsi a un clima che si riscalda”.

Qual è allora la temperatura ideale? “Abbiamo notato che la temperatura ideale per i tempi di reazione e le capacità cognitive è intorno ai 22 gradi centigradi. E che non sembra esserci, contrariamente a quanto ci si poteva aspettare, un piccolo effetto di adattamento al calore col passare dei giorni”, risponde il ricercatore.