Cibi che bruciano grassi? Non esistono, il falso mito svelato da una lucertola

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Giugno 2019 11:34 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2019 9:13

ROMA – Cibi che bruciano i grassi non esistono. La teoria (e lo sfruttamento commerciale a base di ricette dietetiche miracolose) che possiamo mangiare cibi che facciano perdere più calorie di quante ne forniscano è un falso mito. A rivelarne l’inconsistenza scientifica (si pensi all’assurdo delle calorie negative) è stata un’equipe dell’Università dell’Alabama che ha condotto un esperimento su una lucertola, un esemplare di Pogona Vitticeps, meglio conosciuto come drago barbuto dalla testa striata.

Una lucertola molto particolare: ha un metabolismo molto simile a quello umano. I ricercatori hanno scoperto che nutrendosi di sedano acquista più calorie, sia pure poche. Al pari di mele,  finocchi, broccoli, cetrioli, lattuga e pompelmo, anche il sedano è praticamente privo di grassi: quindi non fanno ingrassare, ma non significa che facciano consumare più calorie di quante ne assumiamo.

“Sono state alimentate nove lucertole- spiega il sito Ilsussidiario.net – con del sedano, analizzando l’energia persa durante il processo che va dall’ingerimento alla digestione, arrivando a parlare anche del processo di espulsione di feci e urine. I test hanno dimostrato come la lucertola utilizzasse il 33% delle calorie ingerite per digerire e il 43% per l’escrezione. Tutto il restante 24% invece erano calorie “guadagnate””. (fonte ilsussidiario.net)