Cibi surgelati sul menu, perché è importante segnalarli: la sentenza della Cassazione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 gennaio 2018 9:07 | Ultimo aggiornamento: 24 gennaio 2018 9:07
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Prodotti surgelati sul menu, perché è importante segnalarli: la sentenza della Cassazione

ROMA – Da luglio, i ristoranti che servono cibi surgelati, senza che questa qualità sia indicata nel menu, commettono un reato di frode in commercio. Non solo, il reato di tentata frode c’è anche se nel freezer ci sono alimenti surgelati, non indicati nel menu.

Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, respingendo come inammissibile il ricorso di un ristoratore, condannato sia dal Tribunale di Milano sia dalla Corte d’appello, che contestava il reato di tentata frode, non essendoci avventori nel locale e non essendo iniziata alcuna contrattazione.

Ed è proprio per questa nuova legge che la moglie dello chef Antonino Cannavacciuolo è stata denunciata e multata per non aver indicato gli alimenti congelati nel menù del suo bistrot a Torino. Secondo i carabinieri, quindi, alcuni alimenti venivano presentati come freschi, ma non lo erano. E sono stati infatti ritrovati all’interno di un congelatore. Inoltre, alcune materie prime non erano tracciate. Risultato? Due denunce e una multa di 1.500 euro.

Come spiega il sito Alimenti e Sicurezza, questo tipo di reato è molto diffuso nella ristorazione e l’orientamento della giurisprudenza italiana è ormai stabile da anni nel considerarlo come un “tentativo di frode in commercio”.

Spesso gli avvocati nel difendere i loro clienti si appellano al fatto che non di rado possa nascere una contrattazione tra il ristoratore e il cliente in merito all’offerta di alimenti costituiti da materie prime fresche (spesso refrigerate) o a lunga conservazione (congelate o surgelate), oppure alla considerazione che l’indicazione nel menù della freschezza di alcuni ingredienti/alimenti non per forza rappresenti una proposta agli avventori di tipo irreversibile.

Altre volte la difesa si appella alla valutazione del fatto che può capitare che gli alimenti/ingredienti freschi indicati nel menù potrebbero non essere in quel momento disponibili (perché terminati in quanto stagionali, ecc.) e quindi, sempre informando il cliente, si potrebbero usare i loro sostituti congelati/surgelati. Nessuna di queste motivazioni è valida.