Cina, i papà provano i dolori del parto. Iniziativa di un ospedale

di redazione Blitz
Pubblicato il 30 Dicembre 2014 17:25 | Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre 2014 17:25
Cina, i papà provano i dolori del parto. Iniziativa di un ospedale

Cina, i papà provano i dolori del parto. Iniziativa di un ospedale

PECHINO – Ah! Se gli uomini potessero provare i dolori del parto…Quante volte questa frase è finita sulla bocca di noi donne: un malaugurio che in Cina si è trasformato in una grande prova di solidarietà da parte dei futuri papà. A loro è stata offerta la possibilità di esperire i dolori del parto mediante l’applicazione di elettrodi sull’addome.

La clinica ostetrica Aima, nella provincia Shandong, nella Cina orientale, ha messo a disposizione dei temerari papà un intero reparto. Si chiama “pain experience camp”, “campo per la sperimentazione del dolore”, dove appunto è possibile sottoporsi alla dolorosa esperienza.

Le scosse simulano il dolore causando spasmi nei muscoli. La “tortura” dura cinque minuti per volta, durante i quali un’infermiera aumenta progressivamente l’intensità delle scosse. Ma la maggior parte dei candidati non riesce mai a superare il primo minuto. Eppure le doglie da loro provate attraverso l’elettrostimolazione non sono neppure lontanamente paragonabili a quelle vere di una partoriente.

Non è però una gara di torture e anzi, l’esperienza si è rivelata utile, in un paese come la Cina, dove la disuguaglianza tra i sessi è ancora molto sentita. Molti papà, dopo la traumatica esperienza, hanno ammesso di non essere in grado di sopportare quel tipo di dolore per molte ore, e hanno espresso la loro profonda ammirazione per tutte le donne che partoriscono.