Circoncisione difende da Hiv, herpes e papillomavirus: la conferma Usa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Dicembre 2014 11:56 | Ultimo aggiornamento: 11 Dicembre 2014 11:56
Circoncisione difende da Hiv, herpes e papillomavirus: la conferma Usa

Circoncisione difende da Hiv, herpes e papillomavirus: la conferma Usa

NEW YORK – Circoncisione non solo per scelta religiosa, ma anche per scelta di salute. Ormai è ufficiale: la circoncisione difende dal contagio da Hiv. La conferma arriva niente meno che dai Centers for Disease Control and Prevention che si spinge persino a consigliarne esplicitamente la pratica.

L’annuncio è stato dato il 2 dicembre, all’indomani della Giornata mondiale contro l’Hiv. E i centri per la prevenzione delle malattie di Atlanta sono stati chiarissimi: la circoncisione riduce il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmesse come Hiv, herpes e papillomavirus.

I Cdc citano i risultati di sperimentazioni cliniche condotte tra il 2005 e il 2010, che dimostrano che questa pratica riduce fino al 60% il rischio di infezione da Hiv e del 30% quello di herpes simplex e papillomavirus, tra le cause di alcuni tumori dell’area genitale.

Il motivo non è ancora chiaro. Forse dipende da un’alterazione delle popolazioni batteriche che sono sul glande o da una maggiore suscettibilità del prepuzio alle infezioni. Se l’effetto protettivo della circoncisione si nota nei rapporti eterosessuali non può dirsi altrettanto per quelli omosessuali.

Nonostante le ripetute evidenze scientifiche sull’utilità della circoncisione, diminuisce il numero di uomini che vi si sottopone. Resta da vedere se questo esplicito appello dei CDC avrà effetto.