Cistite, antibiotici subito altrimenti si cronicizza

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 luglio 2018 12:17 | Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2018 12:17
Cistite, antibiotici subito altrimenti si cronicizza

Cistite, antibiotici subito altrimenti si cronicizza

ROMA –  Contro la cistite, un’infezione quasi sempre di origine batterica, bisogna ricorrere con tempestività a un mirato e massiccio uso di antibiotici per stroncare sul nascere la malattia. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] E soprattutto, per evitare che si cronicizzi, scongiurare la resistenza agli antibiotici, lo sviluppo cioè di batteri resistenti all’attività degli antimicrobici. Quello degli urologi è un messaggio rivolto alle donne, di tutte le età: una su due almeno una volta nella vita ne ha sofferto, tuttavia manca ancora una corretta consapevolezza sanitaria del problema.

“La cistite nelle donne è causa del 25% di assenze dal lavoro nell’arco di un mese. E’ una patologia che le donne trascurano perché ignorano che l’urologo è il professionista in grado di risolvere definitivamente una condizione invalidante che può durare per anni. Occorre superare questi pregiudizi legati a una visione ‘maschile’ dell’urologia”. E’ il dato emerso durante i lavori del 13esimo congresso Urop di Salerno che ha visto la partecipazione di circa 600 esperti tra urologi, andrologi, endocrinologi, sessuologi, ginecologi, biologi, psicologi e medici di medicina generale. L’infezione si origina a livello gastrointestinale, responsabile è l’escheria coli.

È pertanto importante impiegare una terapia antibiotica che non sia soltanto efficace a livello delle urine, come disinfettante, ma che riesca a penetrare nei tessuti, per ridurre il tasso di recidive. Tra i fluorochinoloni di ultima generazione, la prulifloxacina, profarmaco dell’ulifloxacina, presenta alcune caratteristiche peculiari che ne fanno il farmaco ideale nel trattamento delle infezioni delle vie urinarie. (Fabio Di Todaro, Corriere della Sera)

“La cistite è una patologia che va assolutamente curata nelle fasi iniziali della sua insorgenza – spiega Stefano Pecoraro, presidente del congresso – Ne soffrono le donne di tutte le età, la malattia può insorgere anche senza nessuna patologia correlata. E’ necessario ricorrere subito a terapie specifiche per evitare la cronicizzazione della malattia”.