Cocaina assunta a 10 anni è come “bomba che esplode nel cervello”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Agosto 2019 17:11 | Ultimo aggiornamento: 2 Agosto 2019 17:11
Cocaina assunta a 10 anni è come "bomba che esplode nel cervello"

Alcune strisce di cocaina (foto ANSA)

ROMA – “Per una bambina di 10 anni assumere cocaina è come far esplodere una bomba nel cervello”. Lo ha detto all’AGI Riccardo Gatti, direttore del Dipartimento Area Dipendenze ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, commentando il caso della bambina di 10 anni portata al pronto soccorso dell’ospedale di Vimercate, in provincia di Monza e Brianza, e risultata positiva alla cocaina.

“Assumere cocaina, così come altre sostanze legali e illegali che alterano lo stato mentale, può influire profondamente sul cervello di una bambina molto giovane con conseguenze impossibili da prevedere”, spiega Gatti. “Non possiamo infatti sapere se ci saranno conseguenze permanenti”, dice, aggiungendo che “bisognerà capire se è successo una volta o se siamo già di fronte a una dipendenza che potrebbe essere iniziata prima dei 10 anni d’età”. Per Gatti la situazione è piuttosto allarmante: “E’ vero che casi come questi sono rari, ma stanno comunque diventando tanti. Anche a me è capitato di vedere alcuni bambini che hanno assunto sostanze stupefacenti e temo che, se non faremo qualcosa, la situazione sarà destinata a peggiorare”.

L’esperto ricorda di essersi imbattuto in un bambino di 11 anni che era stato male dopo aver assunto ‘popper’ (un tipo di droga nello slang inglese, ndr) e temo che con il tempo questi casi saranno più diffusi”. Per Gatti quindi “bisognerebbe fare qualcosa come comunità e smettere con il minimizzare il problema”, sottolinea. “Non facciamo di quest’ultimo caso un’emergenza, ma un segnale che ci obbliga a metterci insieme per contrastare davvero la diffusione dell’abuso di sostanze stupefacenti legali e illegali tra i giovani e i giovanissimi”, conclude Gatti. (fonte AGI)