Colesterolo alto, una alternativa alle statine: due iniezioni l’anno contro l’ipercolesterolemia

di Caterina Galloni
Pubblicato il 5 Settembre 2019 5:33 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2019 19:39
Ipercolesterolemia, il nuovo farmaco

Foto archivio ANSA

ROMA – L’ipercolesterolemia è un incubo per milioni di persone, soprattutto dopo gli anta, ma sembra che un’iniezione somministrata due volte all’anno possa essere un’alternativa alle statine per controllare il colesterolo alto.

Inclisiran è stato progettato per ridurre il colesterolo, previene in modo specifico la produzione della proteina PCSK9 e migliora la capacità del fegato di rimuovere il colesterolo LDL dal flusso sanguigno. Uno studio condotto dall’Imperial College London, ha dimostrato che l’iniezione riduce in modo sicuro il colesterolo LDL “cattivo” del 50%, un impatto simile alle statine ad alte dosi.

I pazienti, invece di essere costretti a prendere quotidiamente una pillola, due volte l’anno possono fare una semplice iniezione; gli esperti sostengono che il farmaco potrebbe migliorare il modo in cui le persone gestiscono il problema del colesterolo alto, salvando potenzialmente innumerevoli vite. L’azienda che produce il farmaco prevede di richiedere la licenza nel 2021 negli Stati Uniti e nel 2021 in Europa. (Fonte: Daily Mail)