Colpi di testa nel calcio, la Scozia li vieta ai bambini sotto i 12 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Febbraio 2020 9:41 | Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio 2020 9:41
Colpi di testa nel calcio, la Scozia li vieta ai bambini sotto i 12 anni

Colpi di testa nel calcio, la Scozia li vieta ai bambini sotto i 12 anni (Foto archivio Ansa)

EDIMBURGO  –  La Scozia mette al bando i colpi di testa nel calcio giovanile per i bambini sotto i 12 anni. Una decisione simile ad una analoga negli Stati Uniti, che prevede il divieto per i bambini fino ai 10 anni, e che è stata presa dopo che alcuni studi hanno mostrato un tasso maggiore di malattie neurodegenerative in coloro che, sin da piccoli, hanno giocato a calcio, colpi di testa compresi. 

Lo studio è stato pubblicato dall’Università di Glasgow e sostiene che gli ex calciatori hanno tre volte e mezzo maggiori probabilità di ammalarsi di demenza senile o altre malattie neurologiche rispetto a chi non pratica questo sport.

Così la Scozia ha deciso di allinearsi alla decisione presa dagli Stati Uniti. Ma in Inghilterra c’è chi si preoccupa. La Federazione ha diffuso alcune linee-guida in cui invita a ridurre il numero dei colpi di testa dati durante gli allenamenti. E così molti genitori si sono domandati quanto davvero possa fare male. Anche se alcuni allenatori sostengono che basti sapere colpire la palla nel modo giusto per evitare rischi. (Fonti: The Times, il Corriere della Sera)