Coronavirus nel 2019 non era a Roma e al Sud: nella capitale non si è visto prima di febbraio 2020

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Dicembre 2020 13:48 | Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre 2020 13:48
Coronavirus nel 2019 non era a Roma e al Sud: nella capitale non si è visto prima di febbraio 2020

Coronavirus Roma, positivi tre ragazzi tornati da una vacanza a Capri (foto d’archivio Ansa)

Il Coronavirus non era a Roma e nel Sud Italia a fine 2019. Mentre era già presente al Nord. Addirittura pare che circolasse a Milano già da ottobre/novembre. Gli studi sulle acque reflue delle grandi città italiane insistevano sempre su Milano e Torino “capitali” nazionali del Covid. Ma qualche dubbio su Roma, città di passaggio per antonomasia (Fiumicino è pur sempre uno degli aeroporti internazionali più grandi d’Europa) c’era.

Invece no. Uno studio del Gemelli rileva che a Roma e in tutto il Centro-Sud (quindi anche a Napoli, Palermo, etc) Coviddi non ce n’era nel 2019.

Lo studio del Gemelli sul Coronavirus al Centro Sud nel 2019

Lo studio è stato pubblicato come ‘lettera’ sulla rivista Clinical Microbiology and Infection. Gli infettivologi del Gemelli hanno ricercato la presenza di anticorpi IgG anti SARS-CoV-2 in un gruppo di 451 soggetti HIV positivi. Positivi seguiti presso l’Ambulatorio di Malattie Infettive del Gemelli, nel periodo compreso tra dicembre 2019 e fine febbraio 2020. Gli studiosi hanno sottoposto i pazienti a due test immunoenzimatici che, in nessun caso, hanno rivelato la presenza degli anticorpi anti-SARS-CoV2.

“Recenti studi di sieroprevalenza, effettuati su donatori di sangue sani del Nord Italia – spiega Francesca Lombardi, ricercatrice biologa presso la UOC di Malattie Infettive dell’ospedale romano – hanno portato a ipotizzare che il SARS-CoV2 circolasse in Italia mesi prima dell’inizio della pandemia, individuato ufficialmente il 21 febbraio 2020″.

A Roma Coronavirus inesistente fino a febbraio 2020

“Sulla base dei risultati ottenuti su una casistica di soggetti HIV positivi si può concludere che il virus SARS-CoV2 non circolasse, o circolasse a un livello molto basso, fino a febbraio 2020, nella città di Roma. Questa nostra osservazione, che differisce da quanto segnalato rispetto alla circolazione del virus nello stesso periodo nel Nord Italia, conferma quanto emerge dall’analisi dei dati epidemiologici. E cioè che nella prima fase dell’epidemia Roma e il Centro Sud Italia sono stati relativamente preservati”. (Fonti Ansa e Clinical Microbiology and Infection)