Coronavirus, come tenere la casa pulita e igienizzata: strofinacci, guanti, federe….

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Aprile 2020 8:53 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2020 8:53
Coronavirus e igiene, come tenere la casa pulita e igienizzata: strofinacci, guanti, federe....

Coronavirus, come tenere la casa pulita e igienizzata: strofinacci, guanti, federe…. (Foto Ansa)

ROMA – Al tempo del coronavirus, la casa più che mai rappresenta la sicurezza, il riparo contro il contagio. Tenerla pulita è indispensabile: pavimenti, lavandini, superfici vanno disinfettati ma ci sono dei punti in cui i germi si annidano e che la maggior parte delle persone tralascia di pulire.

Deyan Dimitrov, esperto di pulizie e CEO di Laundryheapma, sul Daily Mail ha condiviso cinque preziosi consigli: ad esempio, come tenere a bada i germi, la sostituzione quotidiana di strofinacci o, per eliminare i batteri, lavare in acqua e aceto i guanti da forno.  

GLI STROFINACCI VANNO CAMBIATI OGNI GIORNO

“All’apparenza sono innocui, ma in realtà gli strofinacci sono un terreno fertile per una serie di batteri e virus, tra cui salmonella ed E-coli. Vanno cambiati ogni giorno e il modo di riporli può fare un’enorme differenza”, ha spiegato Dimitrov.

Consiglia di appenderli ad asciugare dopo l’uso poiché l’umidità crea le condizioni perfette per la moltiplicazione dei germi.

“E se sono particolarmente sporchi, prima di metterli in lavatrice, è bene immergerli in acqua calda, una tazza di aceto bianco e un cucchiaio di bicarbonato di sodio”.

IMMERGERE I GUANTI DA FORNO IN ACQUA E ACETO

Vanno lavati e sostituiti regolarmente; le macchie sui guanti da forno spesso sono difficili da togliere e la cosa migliore è immergerli in acqua calda, una tazza di aceto bianco e detersivo per piatti (per sciogliere l’unto).

LAVARE SPESSO FEDERE E PIUMONI

Durante l’epidemia coronavirus, le federe dei cuscini sono la cosa più importante da lavare poiché entrano in contatto con il viso.

“In questo momento chiunque cerca di non toccarsi il viso nel corso della giornata ma dormendo su una federa poco pulita, rischia di essere uno sforzo vano”, ha spiegato Dimitrov.

“Ora, più che mai, le federe vanno lavate più spesso delle lenzuola. Per ottenere un maggior senso di freschezza, nel risciacquo finale in lavatrice si può aggiungere mezza tazza di aceto bianco e, facoltative, alcune gocce di olio essenziale alla lavanda.

Anche cuscini e piumoni, infine, vanno lavati regolarmente a secco.

BICARBONATO DI SODIO SUI TAPPETI

I tappeti spesso vengono trascurati ma possono ospitare un’enorme quantità di sporcizia e batteri.

Dimitrov consiglia: non potendoli metterli in lavatrice la scelta sicura è la lavanderia, ha il vantaggio di non rovinarli e di pulirli a fondo.

C’è tuttavia, un metodo fai-da-te che assicura il risparmio: per rinfrescarli, basta spargere un po’ di bicarbonato di sodio sull’intera superficie del tappeto, attendere 30 minuti e poi passare l’aspirapolvere.

SPRAY CON ACETO SU GIACCHE E CAPPOTTI

“Se il vestiario e l’ambiente circostante sono sporchi, lavare le mani continuamente non è sufficiente. Gli abiti vanno cambiati regolarmente e Dimitrov suggerisce:”Cappotti e giacche dovrebbero essere appesi immediatamente, soprattutto se sono umidi. Lavarli o pulirli a secco, seguendo le istruzioni riportate sull’etichetta dell’indumento, e rinfrescarli tra un lavaggio e l’altro con una soluzione in parti uguali di acqua e aceto bianco.

“La soluzione va messa in un flacone spray con alcune gocce, è facoltativo, degli oli essenziali preferiti: uno spruzzo e via! L’aceto è un antibatterico naturale, economico e sempre  disponibile”. (Fonte: Daily Mail )