Coronavirus, contagi in aumento con la variante Delta: ok, ma vaccini riducono morti e terapie intensive

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 1 Luglio 2021 - 13:59 OLTRE 6 MESI FA
Coronavirus, contagi in aumento con la variante Delta: ok, ma pochi morti e terapie intensive

Coronavirus, contagi in aumento con la variante Delta: ok, ma pochi morti e terapie intensive (Foto d’archivio Ansa)

Coronavirus, i numeri dei contagi dicono qualcosa ma non dicono tutto. Basta leggere i titoli dei giornali. Allarme Variante Delta! Contagi in aumento! Anche i vaccinati si contagiano! E giù a sciorinare i numeri. In Gran Bretagna (dove oltre il 60% ha fatto la doppia dose e l’85% ha fatto la prima dose di vaccino) i contagi sono al numero record da gennaio.

Già, tutto vero. Peccato che praticamente nessuno racconti l’altra storia, gli altri numeri. Quelli dei morti e delle terapie intensive. Che invece continuano a essere bassi. Vuoi vedere che…chi è vaccinato prende il Covid in forma blanda? Incredibile, ma allora funziona proprio come gli altri vaccini. Eh già, perché chi si fa il vaccino anti influenzale non è immune all’influenza. Magari, però, non si fa una settimana a letto con 39 di febbre. Il principio è lo stesso: non sono immune al Covid, ma il mio corpo reagisce meglio.

La Variante Delta non dovrebbe preoccupare chi è già vaccinato, ma chi si deve ancora vaccinare. O chi non si vuole vaccinare, ma tanto tra questi ci sono quelli che pensano che il vaccino sia più pericoloso del virus. Magari spiegatelo a chi già parla di lockdown in autunno. Il lockdown si faceva per non far collassare il sistema sanitario, non per i contagiati che si curavano a casa. Oppure a quelli che pensano che “niente obbligo di mascherina all’aperto” voglia dire anche “basta mascherina ovunque”.

Poi c’è il caso della Russia: lì sì che c’è il record dei morti. Ma, anche questo i giornali e i tg farebbero bene a ricordarlo, molti russi non si sono vaccinati. E gli altri lo hanno fatto con Sputnik, cioè uno dei vaccini non approvati dalle agenzie del farmaco nostrane.

Oms e la crescita dei contagi per la variante Delta del Coronavirus

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato i casi di Covid-19 in Europa hanno ricominciato ad aumentare dopo due mesi di calo e che c’è il rischio di una nuova ondata “a meno che non rimaniamo disciplinati”. “La scorsa settimana, il numero di casi è aumentato del 10% a causa di un aumento di viaggi, assembramenti e allentamento delle restrizioni”, ha detto il direttore regionale dell’Oms per l’Europa Hans Kluge in una conferenza stampa. 

“Questo sviluppo – ha sottolineato il direttore di Oms Europa parlando del nuovo aumento di casi di coronavirus – arriva nell’ambito di una situazione in rapida evoluzione con la variante Delta che preoccupa e in un’area nella quale, nonostante i notevoli sforzi degli Stati membri, milioni di persone non sono ancora vaccinate”. “Il 63% sta ancora aspettando la prima dose e le restrizioni saranno sempre meno, mentre aumenteranno viaggi e assembramenti”. 

Record di morti per Covid in Russia

La Russia ha confermato 23.543 casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore, un nuovo massimo dal 17 gennaio che porta il totale dei contagi a 5.538.142. Lo ha detto il centro di crisi anti-coronavirus. In termini relativi il numero di casi è cresciuto dello 0,43%. I morti invece sono 672, un nuovo record negativo.