Coronavirus, contagio con le lacrime improbabile

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2020 13:40 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2020 13:40
Coronavirus, contagio con le lacrime improbabile

Coronavirus, contagio con le lacrime improbabile (Foto Ansa)

ROMA  –  Il coronavirus si diffonde attraverso le droplets, ovvero le goccioline espulse dalla bocca, ma anche dal naso, parlando, starnutendo o tossendo, e non è ancora chiaro se il virus si diffonda attraverso altri fluidi del corpo.

Ma uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Ophtalmology, giornale dell’Accademia americana di oftalmologia, dice che è improbabile che pazienti infetti riescano a diffonderlo attraverso le lacrime.

La ricerca è stata condotta dai medici del National University Hospital di Singapore che hanno raccolto campioni di lacrime da 17 pazienti positivi al Covid-19 dal momento in cui hanno mostrato i sintomi della patologia fino a quando non si sono ripresi.

Nell’analisi è emerso che mentre le lacrime dei pazienti erano prive di virus, naso e gola erano invece pieni di virus Sars-Cov-2. Secondo gli studiosi, comunque, è bene tenere presente alcune accortezze legate alla salute degli occhi. Quando una persona malata tossisce o parla il virus può passare dalla bocca o dal naso sul viso di un’altra persona.

È molto probabile che si inalino le goccioline attraverso la bocca o il naso, ma che possano anche entrare attraverso gli occhi. 

Inoltre, può accadere che ci si infetti toccando qualcosa che è stata contaminata con il virus (come un tavolo o una maniglia della porta) e che questo possa entrare nell’organismo quando si toccano gli occhi. (Fonte: Ansa)