Coronavirus, Croce Rossa: “Ci aspettavamo più adesioni. Test sierologici fino a fine giugno”

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Giugno 2020 18:34 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2020 18:35
Coronavirus, Croce Rossa: "Ci aspettavamo più adesioni. Test sierologici fino a fine giugno"

Coronavirus, Croce Rossa: “Ci aspettavamo più adesioni. Test sierologici fino a fine giugno” (Foto Ansa)

ROMA – Sarà prorogata fino a fine giugno l’indagine epidemiologica con test sierologici per mappare la circolazione del coronavirus sul territorio italiano.

A spiegarlo ai microfoni di Radio 1 giorno per giorno è Rosario Valastro, vicepresidente nazionale della Croce rossa. “Ci aspettavamo maggiore adesione dai cittadini”. 

“Servono tempi certi tra test sierologico e somministrazione dei tamponi”, aggiunge Valastro. Proprio i tempi incerti tra esito del test e tampone potrebbero pesare sulla scarsa partecipazione dei cittadini all’indagine.

“Questa – rileva – è una paura ricorrente. Abbiamo chiesto in tal senso al Ministero della Salute nel tavolo comune, ma questo dipende probabilmente dalle differenze territoriali”.

L’indagine di sieroprevalenza dell’infezione da Sars-CoV-2, promossa dal ministero della Salute e Istat è rivolta ad un campione di 150mila persone residenti in 2.000 Comuni.

La mappatura è partita il 25 maggio scorso ed ha lo scopo di comprendere quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.

I risultati, diffusi in forma anonima e aggregata, potranno essere utilizzati anche per altri studi scientifici e per l’analisi comparata con altri Paesi europei.

Per ottenere risultati affidabili, si ricorda, “è fondamentale che le persone selezionate per il campione aderiscano. Partecipare non è obbligatorio, ma conoscere la situazione epidemiologica nel nostro Paese serve a ognuno di noi”.

In un video, realizzato dalla Croce Rossa e pubblicato sul portale del Ministero della Salute, sono contenute le risposte ad alcune tre le più frequenti domande sull’indagine.

Ad esempio, come si fa a riconoscere che non sia una truffa? Le chiamate provengono dal numero di Croce Rossa le cui prime cifre sono 06.5510 e servono a fissare un appuntamento per il prelievo di sangue.

In caso di positività al test, l’interessato verrà messo in temporaneo isolamento domiciliare in attesa di un tampone naso-faringeo che verifichi l’eventuale contagiosità.

“L’appello che lanciamo a coloro che hanno ricevuto un Sms di preallerta – conclude Valastro – è che quando arriveranno le telefonate sappiano che non si tratta di pubblicità o altro, si tratta di un prelievo fatto in una struttura accreditata ed entro 15 giorni avrete i risultati della presenza o meno degli anticorpi”. (Fonte: Radio 1).