Coronavirus, a Pavia si sperimenta la terapia con il plasma dei pazienti guariti

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Aprile 2020 17:10 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2020 17:10
Coronavirus, a Pavia si sperimenta la terapia con il plasma dei pazienti guariti

Coronavirus, a Pavia si sperimenta la terapia con il plasma dei pazienti guariti (Foto archivio Ansa)

PAVIA  –  Al Policlinico San Matteo di Pavia è partita la sperimentazione della plasmaterapia, una cura destinata ai pazienti gravi di coronavirus con il plasma dotato di anticorpi dei pazienti guariti.

Il protocollo predisposto dal servizio di immunoematologia e medicina trasfusionale del San Matteo, diretto dal professor Cesare Perotti, prevede infatti che venga prelevato il plasma dal sangue delle persone guarite dal virus. Una volta verificata, nel servizio di virologia e microbiologia, la capacità di questo “plasma iperimmune”, attraverso i suoi anticorpi, di sconfiggere il Covid-19, viene effettuata l’infusione sui malati.

Le prime procedure sono state realizzate nei giorni scorsi: cinque al San Matteo e quattro all’ospedale di Mantova, che ha condiviso il protocollo con il Policlinico di Pavia. Sembra che l’esito sia stato positivo, anche se per il momento non sono stati forniti dati ufficiali.

Prima di affermare la validità di questa terapia, servono numeri significativi. La delegazione di medici cinesi, provenienti da Wuhan, che due settimane fa ha visitato il San Matteo, si è espressa molto favorevolmente sulla plasmaterapia: in Cina è stata condotta su oltre mille pazienti, con risultati eccellenti.

Per questo il Policlinico di Pavia ha lanciato un appello ai pazienti guariti dal coronavirus dopo essere stati ricoverati in ospedale (compresi quelli provenienti dal Lodigiano e dal Cremonese), perché potrebbero diventare tutti donatori di plasma: chi vuole donare può telefonare in ospedale al numero 0382/503086.

A sancire la guarigione, e di conseguenza la possibilità di donare, sono due tamponi negativi consecutivi effettuati nel giro di 24 ore. I primi due ex malati a donare sono stati i medici di Pieve Porto Morone (Pavia), marito e moglie, primi casi di contagio da Covid-19 nella provincia di Pavia. (Fonte: Ansa)