Coronavirus, ecco dove si rischia di più: bar, chiesa, palestra e…

di Caterina Galloni
Pubblicato il 10 Luglio 2020 7:34 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2020 16:40
Coronavirus, foto d'archivio Ansa

Coronavirus, ecco dove si rischia di più: bar, chiesa, palestra e… foto Ansa)

Andare in un bar o recarsi in una chiesa con molte persone comporta un rischio decisamente maggiore di contrarre il coronavirus rispetto all’apertura della posta o al ritiro del cibo d’asporto.

La Texas Medical Association, composta da 53.000 medici e studenti di medicina di tutto lo Stato, ha pubblicato l’elenco che classifica la pericolosità di un’attività rispetto al COVID-19 su una scala da 1 a 10.

Secondo la lista queste sono le attività più a rischio: andare in un bar, in chiesa, a un concerto musicale o un evento sportivo dove sono presenti molte persone.

Nonché recarsi al cinema, al parco divertimenti, in palestra o mangiare a buffet. Abbracciare o stringere la mano a un amico rientra nella categoria di rischio medio-alto come viaggiare in aereo, andare a un matrimonio o a un funerale, dal parrucchiere o barbiere e mangiare in un ristorante.

Considerati a basso rischio l’apertura della posta, ritiro del cibo d’asporto e fare benzina. Fare la spesa, sedersi nella sala d’aspetto di un medico, mangiare in un ristorante all’aperto e passare un’ora in un parco giochi rappresenterebbe un rischio moderatamente basso.

I medici texani hanno compilato l’elenco del rischio in base al distanziamento sociale che comporta ogni attività.

“Siamo partiti dal presupposto che, indipendentemente dall’attività, i partecipanti avrebbero comunque preso il maggior numero possibile di precauzioni di sicurezza”, ha affermato il TMA.

La lista arriva in una fase in cui gli Stati Uniti martedì scorso hanno stabilito un triste record. In un solo giorno sono stati segnalati oltre 60.000 nuovi casi di coronavirus.

Rispetto al precedente record di 53.600 stabilito giovedì scorso.

Dall’inizio della pandemia, a marzo, il numero di casi negli Stati Uniti ha superato i 3 milioni e più di 131.000 americani sono morti a causa di COVID-19.

Almeno 1.100 di questi decessi sono stati registrati martedì, il più alto aumento giornaliero di questo mese. In tutto il paese i decessi hanno registrato una tendenza al ribasso, anche se il numero di contagi sale a livelli mai visti nel corso della pandemia.

Ma in Texas, Arizona e Florida i tassi di mortalità in stanno ora mostrando tendenze al rialzo, secondo i dati di COVID Tracking Project. Nel frattempo, il tragico traguardo di oltre 3 milioni di casi confermati è arrivato quando più Stati hanno riportato un numero record di nuovi contagi. (Fonte: Daily Mail).