Coronavirus, testato in Italia farmaco contro la artrite reumatoide usato in Cina

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Marzo 2020 9:04 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2020 12:23
Coronavirus, testato in Italia farmaco contro la artrite reumatoide usato in Cina

Coronavirus, testato in Italia farmaco contro la artrite reumatoide usato in Cina (Foto Ansa)

NAPOLI  –  Un farmaco contro la artrite reumatoide potrebbe aiutare a guarire i pazienti affetti da coronavirus. Grazie ad una collaborazione tra l’azienda ospedaliera dei Colli di Napoli e l’Istituto Nazionale Tumori Irccs Fondazione Pascale due pazienti affetti da polmonite severa Covid 19 ricoverati all’ospedale Cotugno di Napoli sono stati trattati con Tocilizumab, farmaco che viene solitamente utilizzato nella cura dell’artrite reumatoide ed è usato nel trattamento della sindrome da rilascio citochimica dopo trattamento con le cellule CAR-T.

La somministrazione, avvenuta nella giornata di sabato 7 marzo ed avviata per la prima volta in Italia, è stata possibile grazie a una stretta collaborazione tra i medici italiani e alcuni medici cinesi. 

“Il farmaco è stato somministrato due giorni fa”, ha spiegato Paolo Ascierto, direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Pascale di Napoli. “Nel paziente in condizioni più gravi, e per questo intubato, è stato riscontrato il miglioramento maggiore. Tanto che stamattina si pensa addirittura di ‘stubarlo’. L’altro paziente è comunque migliorato, anche se non in modo così evidente come il primo”.

“Già a distanza di 24 ore dall’infusione, sono stati evidenziati incoraggianti miglioramenti soprattutto in uno dei due pazienti, che presentava un quadro clinico più severo”, ha aggiunto il direttore della Uoc di Oncologia dell’Azienda Ospedaliera dei Colli, Vincenzo Montesarchio. “Nell’esperienza cinese – hanno aggiunto – sono stati 21 i pazienti trattati che hanno mostrato un miglioramento importante già nelle prime 24-48 ore dal trattamento, che si effettua con un’unica somministrazione e che agisce senza interferire con il protocollo terapeutico a base di farmaci antivirali utilizzati”. Il farmaco è in fase di sperimentazione clinica in 14 ospedali di Wuhan, nell’Hubei cinese, focolaio del coronavirus. (Fonte: Ansa)