Coronavirus, anche se lieve non è una passeggiata: ictus, delirio e altre complicanze neurologiche

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Dicembre 2020 10:37 | Ultimo aggiornamento: 10 Dicembre 2020 10:37
Coronavirus, anche se lieve non è una passeggiata: ictus, delirio e altre complicanze neurologiche

Coronavirus, anche se lieve non è una passeggiata: ictus, delirio e altre complicanze neurologiche (Foto Ansa)

Ictus, delirio, complicanze neurologiche: anche se lieve il coronavirus non è e non sarà una passeggiata. Nei casi lievi di Covid, quindi nei pazienti non gravi, sono infatti comuni complicanze neurologiche anche importanti, da ictus a crisi epilettiche. Lo rivela uno studio sulla rivista Neurology Clinical Practice, testata ufficiale della American Academy of Neurology.

Diretto da Pria Anand della Boston University School of Medicine, lo studio mostra soprattutto che anche in assenza di malattia grave, i disturbi neurologici sono comuni. Gli esperti hanno esaminato 74 casi di coronavirus e ben 18 di questi hanno avuto un ictus nel corso dell’infezione, 15 crisi epilettiche, 26 sintomi di confusione e delirio. Ma anche casi di disturbi del movimento e un caso di encefalite. Il tutto in modo completamente indipendente dalla gravità con cui si è manifestata l’infezione da Covid.

Serviranno comunque altri studi per capire il livello di diffusione delle complicanze neurologiche del Covid, e quali siano i fattori predisponenti o protettivi, concludono gli autori.

Coronavirus, non solo ictus: le disabilità aggravate

Dieci dei pazienti ricoverati sono morti. I sopravvissuti hanno lasciato l’ospedale con una disabilità moderatamente grave rispetto alla disabilità lieve prima del ricovero. Tanto che in molti non sono stati più in grado di vivere da soli a casa, ma hanno dovuto chiedere assistenza infermieristica domiciliare. Altri si sono rivolti a centri di riabilitazione o ospedali a lunga degenza.

“Sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere meglio la diffusione delle complicanze neurologiche causate dal Covid”, ha chiarito Pria Anand. “Abbiamo in programma di condurre ulteriori studi per aiutare a individuare quali fattori possono predisporre le persone a complicazioni neurologiche con l’obiettivo di cercare metodi di prevenzione”. (Fonte Neurology Clinical Practice).