Coronavirus, infettivologa: “Starnuti e naso colante non sono sintomi”

di Caterina Galloni
Pubblicato il 11 Marzo 2020 7:26 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2020 20:39
Coronavirus, infettivologa: "Starnuti e naso colante non sono sintomi"

Coronavirus, infettivologa: “Starnuti e naso colante non sono sintomi” (foto ANSA)

ROMA – La crescita del coronavirus, che nel mondo ha infettato quasi 100.000 persone e si è diffuso in circa 90 nazioni, coincide con l’arrivo della primavera, il periodo dell’anno in cui emergono in genere allergie stagionali.

Sul New York Post, Zachary Kussin ha intervistato Marta Feldmesser, capo di medicina presso la divisione di malattie infettive del Lenox Hill Hospital e ha chiesto: quando è solo un problema con il polline o qualcosa di più serio? “Con il Covid-19 una delle cose da sapere è che il naso cola raramente per cui se le persone vicine iniziano a starnutire, non ci si dovrebbe preoccupare”. Feldmesser afferma che solo il 5% circa dei primi 1.100 casi in Cina presentava sintomi nasali.

La stagione delle allergie inizia in genere quando il polline viene fuori dagli alberi e dalle piante in fiore. Con il 21 marzo arriverà la primavera, stagione in cui cola il naso e i meteorologi americani di AccuWeather prevedono che quest’anno le allergie saranno particolarmente acute a causa delle piogge al di sopra del normale e delle temperature miti, che potrebbero stimolare una maggiore produzione di polline.

A differenza di Covid-19, i sintomi delle allergie comprendono starnuti, naso che cola, prurito agli occhi e, occasionalmente, tosse. Covid-19 presenta sintomi simil-influenzali, tra cui febbre, tosse, respiro corto, dolori muscolari e – in alcuni casi – mal di testa.

Tuttavia, scrive Kussin, può esserci un sintomo che coincide con le allergie e il Covid-19: la tosse. Feldmesser consiglia alle persone di prestare attenzione al sintomo nel caso dovesse svilupparsi. “Se una persona ha la tosse ed è relativamente lieve, va monitorata per vedere se provoca la febbre e, in questo caso, è un problema”.

Chiunque abbia sintomi del coronavirus dovrebbe chiamare – non farsi visitare – il medico di base per sapere come muoversi.

Ciò non significa che in questo momento le persone non debbano prestare attenzione. Dopo essere entrati a contatto con superfici che toccano molte persone è necessaro lavare le mani e “non toccare il viso”, spiega Feldmesser. E aggiunge che la maggior parte delle persone che si ammalano gravemente con il Covid-19 hanno altre patologie preesistenti, come ipertensione o diabete. (Fonte: New York Post)