Coronavirus, infettivologo: “Pandemia? Lo sapremo tra 15 giorni”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Febbraio 2020 19:58 | Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio 2020 19:58
Coronavirus, infettivologo spiega: Tra 15 giorni sapremo se è pandemia

Coronavirus, infettivologo spiega: Tra 15 giorni sapremo se è pandemia (Foto archivio ANSA)

ROMA – Il Coronavirus è una pandemia? Per poter rispondere a questa domanda saranno cruciali i prossimi 15 giorni secondo l’infettivologo dell’Università Statale di Milano, Andrea Gori.

Se i casi sporadici registrati fuori dalla Cina rimarranno isolati, avremo la dimostrazione che le misure di contenimento attuate dalle autorità sanitarie stanno funzionando, sostiene Gori. Diverso se si generassero nuovi focolai fuori dalla Cina, si potrebbe aprire uno scenario di pandemia. 

L’infettivologo Gori ha spiegato all’ANSA: “Al momento credo che ci siano buone ragioni per essere ottimisti. E’ vero che ogni giorno si contano migliaia di nuovi casi, ma nonostante questo l’epidemia è ancora circoscritta alla Cina, che con uno sforzo immenso ha messo in atto delle misure di isolamento incredibili che coinvolgono 60 milioni di persone. Per il momento questo sta dando i suoi frutti”. Gori ha poi concluso: “Dobbiamo sperare che la capacità di contenimento cinese resista, nonostante l’enorme impatto che sta avendo sull’economia”.

Intanto l’Italia continua con le misure di prevenzione e ha chiuso in via temporanea i suoi centri per i visti in Cina fino al 16 febbraio allo scopo di ridurre il rischio di contagio da coronavirus. Questa la decisione che si legge in un avviso postato oggi sul sito dell’ambasciata d’Italia a Pechino. A meno di ulteriori avvisi, la riapertura è attesa per il 17 febbraio. L’area dell’ambasciata è aperta solo a chi ha preso appuntamenti in anticipo e per questioni d’emergenza. (Fonte ANSA)