Coronavirus, l’influenza stagionale ne uccide di più? Il confronto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Febbraio 2020 14:21 | Ultimo aggiornamento: 20 Febbraio 2020 14:21
Coronavirus, l'influenza stagionale ne uccide di più? Il confronto

Coronavirus al microscopio elettronico. In arancione le particelle virali (Ansa)

ROMA – Quanti morti ci sono ogni anno a causa dell’influenza stagionale? È possibile fare un confronto con il nuovo coronavirus? Secondo i dati più aggiornati dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), al 18 febbraio i casi confermati di contagio da nuovo coronavirus erano oltre 73.300 in 25 Paesi del mondo. Di questi, il 98,9 per cento era in Cina, dove a causa del virus si stima siano morte 1.870 persone, mentre sono stati tre i decessi fuori dai confini cinesi.

Secondo il Ministero della Salute, che riporta i dati del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), ogni anno in Europa si stimano circa 50 milioni di casi sintomatici di influenza, e fino a un miliardo nel mondo, secondo dati dell’Oms. Ma quante sono le morti in Italia causate dall’influenza stagionale?

“In Italia i virus influenzali causano direttamente all’incirca 300-400 morti ogni anno, con circa 200 morti per polmonite virale primaria”, ha spiegato a Pagella Politica Fabrizio Pregliasco, virologo e ricercatore all’Università degli Studi di Milano.

“A seconda delle stime dei diversi studi, vanno poi aggiunti tra le 4 mila e le 10 mila morti “indirette”, dovute a complicanze polmonari o cardiovascolari, legate all’influenza”.

Possiamo quindi dire che l’influenza stagionale è più pericolosa del nuovo coronavirus (ora chiamato SARS-CoV-2, che causa la malattia ribattezzata dall’Oms COVID-19), considerato che solo in Italia i morti per la prima sono ogni stagione più alti di quelli registrati finora in Cina a causa del secondo?

A livello generale la risposta, che si basa per ora su dati provvisori, è “no”. Per quanto riguarda l’Italia, invece, la risposta è positiva. (fonte Agi)