Coronavirus, Iss: “Possibile ruolo attivo bambini nel contagio”

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2020 18:58 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2020 18:59
Neonato con Coronavirus

Coronavirus: Iss, possibile ruolo attivo bambini in contagio (foto Ansa)

“Covid-19 ha colpito in maniera limitata i neonati, i bambini e gli adolescenti. Non sì è quindi ancora potuto valutare concretamente il ruolo dei bambini nella trasmissione che potrebbe essere attivo”.

Covid-19, anche i bambini hanno un ruolo attivo? A chiederselo è l’Iss in uno studio che spiega che la questione non siastata ancora risolta a causa del distanziamento sociale e della chiusura delle scuole.

Resta però il fatto che “la popolazione pediatrica, nella trasmissione del virus potrebbe giocare un ruolo attivo”.

Lo studio è stato pubblicato su Severity Risk Factors for Pediatric Patients in Italy’.

Lo studio è a cura del Reparto di Epidemiologia, Biostatistica e Modelli matematici, del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità.

Iss,l’1,8% dei casi italiani di Covid è in età pediatrica

I casi pediatrici di Covid-19 in Italia sono l’1,8% del totale (3.836 su 216.305), con un’età media di 11 anni, e nel 13,3% dei casi sono stati necessari ricoveri in ospedale.

La fotografia è stata scattata dallo studio.

Quello che emerge è il fatto che un rischio maggiore – più del doppio – risulta associato a patologie preesistenti.

I dati, spiega l’Iss, suggeriscono che i casi pediatrici di Covid-19 siano “meno gravi rispetto alle altre classi di età”.

“Tuttavia l’età maggiore di 1 anno e la presenza di condizioni patologiche preesistenti rappresentano fattori di rischio di gravità della malattia, pertanto le misure di controllo andrebbero mantenute ed eventualmente implementate per proteggere i bambini più vulnerabili” (fonte: Ansa, Agi).