Coronavirus, Locatelli (Css): “Oggi carica virale più bassa grazie alle mascherine”

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Giugno 2020 0:41 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2020 0:41
Coronavirus, Locatelli (Css): "Carica virale più bassa grazie alle mascherine"

Coronavirus, Locatelli (Css): “Carica virale più bassa grazie alle mascherine” (Foto Ansa)

ROMA – La carica virale del Covid-19, cioè il numero di copie del virus che alberga in un soggetto infetto, è oggi più bassa grazie anche alle mascherine.

Lo spiega Franco Locatelli, presidente del Consiglio Superiore di Sanità, in una intervista a Sky Tg24.

Secondo l’esperto la riduzione dei contagi e il fatto che usiamo dei dispositivi di protezione individuale, genera “una sorta di circolo per cui quanto è più bassa la carica infettante tanto più bassa lo sarà anche in chi si infetta”.

“Per questo, oggi i malati sono significativamente meno gravi”.

Mentre “non abbiamo affatto evidenze” che vi siano “mutazioni che in qualche modo hanno ridotto il potere di aggressione del virus”.

Quanto alla recente polemica scatenata dall’Oms che ha sostenuto e poi smentito la scarsa possibilità di contagio da parte degli asintomatici, Locatelli ritiene: “L’uscita non è stata tra le più felici”.

“Abbiamo delle pubblicazioni scientifiche che documentano come anche un asintomatico può avere carica virale significativamente elevata”. 

“Gli asintomatici – ha ricordato Locatelli – possono essere in realtà dei presintomatici, cioè in una fase di potenziale trasmissione dell’infezione prima di sviluppare i sintomi”.

“Poi ci sono i veri e propri asintomatici, o i paucisintomatici, che pur essendo stati contagiati o non sviluppano mai sintomi o li sviluppano limitati in termini di gravità”.

In ogni caso “i soggetti asintomatici hanno la possibilità di infettare”, conclude. (Fonte: SkyTg24).