Coronavirus, l’epidemiologo Lopalco: “Bambini meno esposti forse perché hanno pochi recettori ACE2 nel naso”

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2020 15:05 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2020 15:05
Coronavirus, l'epidemiologo Lopalco: "Bambini meno esposti forse perché hanno pochi recettori ACE2 nel naso"

Coronavirus, l’epidemiologo Lopalco: “Bambini meno esposti forse perché hanno pochi recettori ACE2 nel naso” (Foto Ansa)

BARI  –  I bambini potrebbero essere meno esposti al coronavirus perché hanno pochi recettori ACE2 nel naso e questo non solo li renderebbe meno suscettibili all’infezione ma anche meno contagiosi.

E’ quanto sottolinea l’epidemiologo Pierluigi Lopalco,  a capo della task force per l’emergenza Covid in Puglia, riportando una comunicazione sulla rivista medica americana Jama.

“Bambini untori? – ha scritto Lopalco su Facebook – Che bambini ed adolescenti si ammalino più raramente di Covid-19 è evidente, ma ancora non è ben noto quale sia il loro ruolo nella diffusione dell’infezione. La domanda è: i bambini hanno minore probabilità di infettarsi (e conseguentemente trasmettere l’infezione) rispetto agli adulti?”

“Questa comunicazione a JAMA – prosegue Lopalco su Facebook – contiene una prima evidenza importante: i bambini esprimono poco il recettore ACE2 (quello che il SARS-CoV-2 usa per infettare le cellule) nell’epitelio nasale. Il fatto di avere pochi recettori per il coronavirus in quella che è la porta di ingresso delle infezioni respiratorie giustifica da solo la minore suscettibilità dei bambini all’infezione. Se fosse così, dunque, i bambini oltre ad ammalarsi di meno si infetterebbero anche di meno e sarebbero meno contagiosi. Una buona notizia, conclude, anche se “attendiamo ulteriori conferme”.