Coronavirus maiali si replica nell’uomo? Sos salto di specie, ma può bastare il Remdesivir

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Ottobre 2020 8:10 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2020 8:10
Coronavirus dei maiali si replica nell'uomo? Sos salto di specie, ma può bastare il Remdesivir

Coronavirus maiali si replica nell’uomo? Sos salto di specie, ma può bastare il Remdesivir (Foto d’archivio Ansa)

Il coronavirus dei maiali può replicarsi anche negli essere umani? Minaccia salto di specie, ma potrebbe bastare il Remdesivir.

Il coronavirus che causa la sindrome della diarrea acuta nei maiali (Sads-CoV) riesce a replicarsi nelle cellule umane coltivate in provetta. Il timore è che possa verificarsi il cosiddetto “salto di genere” (come già potrebbe essere accaduto per i pipistrelli).

Sebbene non sia ancora dimostrato che possa realmente infettare le persone in carne e ossa, costituisce comunque una potenziale minaccia. Minaccia da tenere sotto controllo, studiando per tempo i farmaci che potrebbero bloccarlo.

Lo studio sul coronavirus dei maiali

A suggerirlo è uno studio pubblicato sulla rivista dell’Accademia americana delle scienze (Pnas) dal team di Ralph Baric. Si tratta di uno dei maggiori esperti internazionali di coronavirus, che lavora negli Stati Uniti presso l’Università del Nord Carolina.

“I coronavirus che possono passare dagli animali all’uomo rappresentano una minaccia continua, ma gli innumerevoli virus animali circolanti complicano l’identificazione di quelli ad alto rischio che minacciano la salute umana”, scrivono i ricercatori.

Il virus suino evoluto dai pipistrelli

Nel loro studio, in particolare, hanno preso in esame il virus suino Sads-CoV. Probabilmente evoluto da un coronavirus dei pipistrelli, è stato scoperto pochi anni fa e ha già colpito alcuni allevamenti nel sud della Cina.

Siccome il maiale è un importante ospite intermedio per virus responsabili di epidemie nell’uomo, i ricercatori hanno provato a sintetizzare il genoma di Sads-CoV in laboratorio per poi saggiare le sue potenzialità in provetta.

Forse lo blocca il Remdesivir

Hanno così scoperto che il virus può replicarsi in maniera efficiente in varie tipologie di cellule di mammiferi, comprese cellule umane di fegato, intestino e polmoni. La buona notizia è che potrebbe essere fermato dal remdesivir, l’antivirale già in sperimentazione contro Covid-19. (Fonte Ansa)