Coronavirus, Rezza (ISS): “Test sierologici? L’affidabilità è ben lungi dal 100%”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Aprile 2020 18:51 | Ultimo aggiornamento: 8 Aprile 2020 0:17
Test sierologici, Ansa

Coronavirus, Rezza (ISS): “Test sierologici? L’affidabilità è ben lungi dal 100%” (foto Ansa)

ROMA – “Test sierologici? Finora le caratteristiche dei test non sono del tutto soddisfacenti, l’affidabilità è ben lungi dal 100%. Per questo si stanno valutando vari test, come quello che cita lei al San Matteo di Pavia”.

Con queste parole, nella consueta conferenza stampa quotidiana della Protezione Civile, Giovanni Rezza dell’Iss risponde a una domanda sui test sierologici.

Cosa sono i test sierologici?

I test sierologici sono eseguiti tramite un piccolo prelievo di sangue al dito e permettono, o almeno così si spera, in pochi minuti di rivelare la presenza nel sangue di anticorpi sviluppati contro il virus Sars-Cov-2, riuscendo così a stabilire se un individuo ha avuto l’infezione da coronavirus.

Il problema è, come spiegato da Rezza, che la loro efficacia deve ancora essere del tutto certificata.

“Patentino di immunità? Se anche avessi un test anticorpale positivo non mi avvicinerei ad un’altra persona – ha aggiunto -, potrebbe essere un falso positivo, insomma mi dà un’indicazione di massima. I risultati dei test sierologici vanno presi con cautela”.

Capitolo immunità. “Su quanto l’immunità dal coronavirus sia protettiva e duratura – spiega ancora Rezza – c’è ancora da studiare, probabilmente per analogia con altre malattie infettive lo è, ma ancora non vi sono certezze”. (Fonte: Protezione Civile).