Coronavirus, ricerca cinese: chi è positivo è contagioso 2-3 giorni prima dei sintomi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Aprile 2020 10:29 | Ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2020 10:30
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, ricerca cinese: chi è positivo è contagioso 2-3 giorni prima dei sintomi (foto Ansa)

ROMA – Chi ha il coronavirus è contagioso anche due, tre giorni prima di manifestare i sintomi. Tecnicamente si parla di contagio pre-sintomatico.

Lo indica la ricerca pubblicata sulla rivista Nature Medicine e condotta dall’Università di Hong Kong. I ricercatori, coordinati da Eric Lau, ritengono che le misure di controllo dovrebbero essere calibrate tenendo contro di una “considerevole trasmissione asintomatica”.

La ricerca, dalla quale emerge la stima che il 44% dei contagi documentati sia avvenuto da persone pre-sintomatiche, è stata condotta in Cina, nel Guangzhou Eighth People’s Hospital, su 94 pazienti nei quali era stata confermata la diagnosi di Covid-19, e i dati sono stati confrontati con quelli relativi a 77 casi di trasmissione documentata nelle banche dati cinesi e internazionali per calcolare il tempo trascorso tra l’insorgenza dei sintomi in ogni paziente.

Su questa base i ricercatori hanno assunto che il periodo di incubazione, ossia il tempo tra l’infezione e la comparsa dei sintomi, è di poco più di cinque giorni.

I ricercatori hanno inoltre dedotto che chi contrae il virus comincia a essere contagioso due o tre giorni prima che compaiano i sintomi e che l’apice della contagiosità viene raggiunto 0,7 giorni prima dei sintomi, anche se questo proposito rilevano che il momento esatto della comparsa dei sintomi è stato ricostruito sulla base dei ricordi dei pazienti.

Cosa comporterà questo? Anzi: cosa ha già comportato? La ricerca non fa che confermare le difficoltà nel bloccare il contagio. Difficoltà di gestione e di controllo. Difficoltà, soprattutto, nel riuscire a identificare e isolare in tempo chi ha il coronavirus.

Fonte: Ansa.