Coronavirus, Scaccabarozzi (Farmindustria): “Ci sono 41 candidati possibili a diventare vaccini”

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Marzo 2020 16:47 | Ultimo aggiornamento: 18 Marzo 2020 16:48
Coronavirus, Scaccabarozzi (Farmindustria): "Ci sono 41 candidati possibili a diventare vaccini"

Coronavirus, Scaccabarozzi (Farmindustria): “Ci sono 41 candidati possibili a diventare vaccini” (Foto Ansa)

ROMA  –  “Ad oggi ci sono 41 candidati possibili a diventare vaccini per il coronavirus. Bisogna rimanere a casa perché in questo momento è importante fare in modo che il virus non circoli”: a dirlo è Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria.

Intervenendo ai microfoni della trasmissione L’Italia s’è desta su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano, Scaccabarozzi ha parlato del lavoro di Farmindustria in relazione al Covid-19: “Dobbiamo lavorare in due direzioni. La prima è quella della ricerca, bisogna trovare un vaccino e qui devo dire che le notizie sono abbastanza positive. Ad oggi ci sono 41 candidati possibili a diventare vaccini. Poi bisognerà capire quanti di questi riusciranno ad arrivare fino in fondo. Sono provenienti da tutto il mondo, hanno iniziato appena la sequenza virale è stata trovata in Cina. Attualmente sui vaccini sono state fatte ricerche solo in vitro, ma in alcuni casi sono pronti a testare sull’uomo. La seconda ricerca è quella delle cure, nuovi farmaci che possano essere attivi sulle persone già malate. Poi dobbiamo garantire ovviamente anche la salute di tutti i nostri operatori e di tutti gli ammalati delle altre patologie”.

Riguardo al rifornimento delle farmacie, Scaccabarozzi ha risposto che “al momento la situazione è sotto controllo, dipende da quanto durerà la situazione. Al momento abbiamo scorte per 3 mesi, perché abbiamo aumentato le scorte”.

Il prsidente di Farmindustria ha ricordato poi che “fin dagli inizi del ‘900 di tanto in tanto succedono queste cose. Di volta in volta si cerca sempre di imparare qualcosa. Siamo in un momento diverso rispetto a 15 anni fa. Il modo di reagire deve essere il più rapido possibile. Anche il mondo della comunicazione è molto cambiato, la comunicazione è rapidissima come le reazioni. Per quanto riguarda il Covid 19, bisogna rimanere a casa perché in questo momento è importante fare in modo che il virus non circoli”.

Quindi, un appello a non dare credito alle fake news sul coronavirus: “Ci sono dei video che dicono addirittura che l’aspirina è attiva contro il virus. Purtroppo ci sono persone malvagie o che vogliono giocare con questi aspetti, quindi lancio un appello: fidatevi solo delle fonti ufficiali”. (Fonte: Radio Cusano Campus)