Coronavirus, Sileri: “All’Olimpico potrebbero entrare anche 20-25mila tifosi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Settembre 2020 19:02 | Ultimo aggiornamento: 23 Settembre 2020 20:04
Sileri: "Dpcm? Non sono d'accordo con tutte le misure. A fine legislatura torno a fare il chirurgo con Zangrillo"

Sileri: “Dpcm? Non sono d’accordo con tutte le misure. A fine legislatura torno a fare il chirurgo con Zangrillo” (Foto Ansa)

Il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, torna sul tema della riapertura degli stadi nonostante il coronavirus: “All’Olimpico anche 25mila tifosi”

“Gli stadi si possono portare a un terzo della capienza” e “all’Olimpico a Roma l’ingresso potrebbe essere consentito anche a 20-25 mila tifosi”: il viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, torna sul tema della riapertura al pubblico degli stadi nonostante il coronavirus.

Intervenendo alla trasmissione di Rai Radio 1 Un Giorno da Pecora Sileri ha detto: “Nel momento in cui si mantengono due metri di sicurezza, con regole precise, si vietano gli abbracci, con l’utilizzo della mascherina e degli igienizzanti, io penso che l’ingresso ai tifosi si può portare ad un terzo della capienza dello stadio. Nel caso dell’Olimpico, che può contenere circa 80mila persone, penso che l’ingresso potrebbe essere consentito a circa 20 o 25 mila tifosi”. 

Il precedente: “Giusto riaprire gli stadi, mille posti sono pochi”

Già martedì 22 settembre ai microfoni di Cusano Italia Tv aveva detto: “A maggio ero contrario, perché secondo me era troppo presto. Però poi visto l’andamento dei contagi, con numeri sotto controllo, si trattava solo di aspettare. E’ giusta, ora, la decisione di riaprire gli stadi, ovviamente non con la capienza completa. Ritengo però che siano troppo pochi mille posti”.

“Io – aveva aggiunto Sileri – sono per una riapertura graduale degli stadi, che consenta un utilizzo dello stadio con le dovute misure di sicurezza: la distanza, l’uso della mascherina, e con la capienza che può andare via via aumentando. E’ chiaro che una riapertura totale in questo periodo non potrà esserci”. (Fonte: Ansa)