Coronavirus, i sintomi meno frequenti: dolori muscolari, diarrea, nausea

di redazione Blitz
Pubblicato il 3 Aprile 2020 14:58 | Ultimo aggiornamento: 3 Aprile 2020 14:58
Coronavirus, i sintomi meno frequenti: dolori muscolari, diarrea, nausea

Coronavirus, i sintomi meno frequenti: dolori muscolari, diarrea, nausea (Foto archivio Ansa)

ROMA – I sintomi del coronavirus non sono solo tosse secca, febbre e difficoltà respiratorie, ma anche dolori muscolari, stato confusionale, perdita del gusto e dell’olfatto e, talvolta, anche mal di gola, diarrea e nausea. FanPage ha attinto a vari studi e ad enti autorevoli come l’Organizzazione mondiale della sanità o l’Istituto superiore di sanità per stilare un elenco di sintomi secondari del Covid-19. 

Tosse secca, difficoltà respiratorie (o dispnea) e febbre sono tra i sintomi più comuni nei pazienti, ma l’Iss annovera anche problemi gastronitestinali come la diarrea, rilevata nel 7 per cento del campione analizzato. Scienziati cinesi l’hanno invece rilevata nel 2-3 per cento dei pazienti.

Uno studio tedesco, condotto tra i pazienti Covid di Heisenberg, città della Renania Settentrionale-Vestfalia dove si è sviluppato uno dei principali focolai in Germania, ha rilevato la diarrea nel 30 per cento del campione. 

La nausea è stata diagnosticata nel 5 per cento dei pazienti in un rapporto dell’Oms, mentre la perdita dell’olfatto (anosmia) e la perdita o l’alterazione del senso del gusto (disgeusia) sono stati rilevati con una certa frequenza nei pazienti Covid-19. Il professor Massimo Galli, docente di Malattie infettive presso l’Università degli Studi di Milano e primario di Malattie infettive III dell’Ospedale Sacco, ha aggiunto che solitamente il sintomo compare nei pazienti in via di guarigione, ma non si sa ancora se si tratti di un effetto transitorio.

Meno comuni sono la rinorrea, o naso che cola, e il mal di gola. Uno studio cinese ha rilevato il primo sintomo nel 4 per cento dei pazienti e il secondo nel 5 per cento dei pazienti. Praticamente esclusi, invece, gli starnuti. 

Lo stato confusionale e l’affaticamento sono stati segnalati dall’Istituto nazionale tumori. In particolare lo stato confusionale, insieme alla difficoltà ad alzarsi dal letto, viene considerato un sintomo molto chiaro del coronavirus. I Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (CDC) americani raccomandano di chiamare subito un medico come per la dispnea, le labbra e il viso bluastri e il dolore persistente al petto

Altri sintomi secondari sono i brividi e i dolori muscolari (mialgia), che l’Oms segnala nel 14 per cento dei pazienti. Meno diffuso, infine, il mal di testa. (Fonte: Fanpage)