Coronavirus, scoperta sostanza naturale che lo blocca

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Giugno 2020 13:27 | Ultimo aggiornamento: 13 Giugno 2020 13:27
coronavirus ansa

Coronavirus, scoperta sostanza naturale che lo blocca (foto Ansa)

NAPOLI  – Individuata una sostanza naturale, già presente nel corpo, che può bloccare “l’attacco” del Sars-Cov2.

È a questo risultato che sono giunti i ricercatori dell’Università Federico II di Napoli e dell’Università di Perugia che hanno identificato molecole endogene in grado di impedire l’ingresso del virus nelle cellule umane.

Le molecole sono di natura steroidea e alcune di esse sono degli acidi biliari, ovvero sostanze prodotte nel fegato e nell’intestino dal metabolismo del colesterolo.

Questa sostanza è in grado di fermare l’infezione quando la carica virale non è elevatissima.

È una sostanza già presente nell’organismo – spiega Angela Zampella, direttore del Dipartimento di Farmacia dell’ Università di Napoli Federico II – che blocca l’entrata del virus nella cellule”.

È una sostanza del tutto naturale presente anche in alimenti come la liquirizia e l’olio d’oliva e “agiscono con lo stesso meccanismo”.

Una scoperta che spiana la strada a una diversa prevenzione anche perché, come fa sapere Zampella, “funziona quando la carica del virus non è elevatissima”.

Lo studio, fa sapere Zampella, è il primo passo per la stesura di un protocollo terapeutico che verrà proposto all’ attenzione di Aifa.

Lo studio, in fase di pre-print sul sito BioRxiv che riporta l’identificazione di nuovi target molecolari in grado di interferire con il meccanismo d’ingresso del Sars-Cov2 nelle cellule bersaglio.

Per farlo, sono state combinati vari approcci computazionali.

Uno tra questi è del dottor Bruno Catalanotti e della professoressa Angela Zampella di chimica sintetica.

Un altro è quello di biologia molecolare della dottoressa Adriana Carino del gruppo guidato dal professore Stefano Fiorucci.

Coinvolto anche i gruppi della microbiologia e delle malattie infettive dell’Università di Perugia (fonte: Ansa).