Coronavirus, allo Spallanzani dal 24 agosto inizierà la sperimentazione del vaccino sull’uomo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Agosto 2020 19:15 | Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2020 19:15
Coronavirus, foto Ansa dello Spallanzani

Coronavirus, allo Spallanzani dal 24 agosto inizierà la sperimentazione del vaccino sull’uomo (foto Ansa)

Allo Spallanzani dal 24 agosto inizierà la sperimentazione del vaccino del coronavirus sull’uomo.

“Sono arrivate all’Istituto Spallanzani le prime dosi del vaccino ‘made in Italy’ del coronavirus e dal 24 agosto siamo pronti alla sperimentazione sull’uomo”.

Lo annuncia l’assessore alla sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato.

“Lo Spallanzani – spiega – sta completando la ricerca dei volontari per la sperimentazione”.

Il vaccino, informa la Regione Lazio, ha comunque già superato i test preclinici effettuati sia in vitro che in vivo su modelli animali.

Test “che hanno evidenziato anche la forte risposta immunitaria indotta dal vaccino e il buon profilo di sicurezza”.

Secondo quanto si apprende nei giorni scorsi è giunta l’approvazione della sperimentazione da parte del comitato etico nazionale presso l’Istituto Spallanzani di Roma.

Ora può quindi cominciare la fase 1 di sperimentazione sull’uomo della piattaforma vaccinale italiana.

Fase alla quale hanno collaborato l’INMI e il Consiglio Nazionale delle Ricerche, e che si avvale dei finanziamenti del Ministero della Ricerca Scientifica e della Regione Lazio ed è stato supportato dal Ministero della Salute.

Il vaccino che sarà sperimentato dal 24 agosto su 90 volontari è interamente italiano ed è nato grazie ad un protocollo.

Protocollo siglato a marzo tra il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il ministro della Salute, Roberto Speranza, il ministro dell’Università e della Ricerca scientifica, Gaetano Manfredi, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l’IRCCS “Spallanzani”.

Per la realizzazione di questo obiettivo sono stanziati 8 milioni di euro, 5 milioni a carico della Regione Lazio, trasferiti allo Spallanzani, e 3 milioni a carico del Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica.

Il vaccino è realizzato, prodotto e brevettato dalla società biotecnologica italiana ReiThera di Castelromano. (Fonte: Ansa).