Coronavirus, arriva il test rapido: risultato in 7 minuti. E costa solo 12 euro

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2020 9:23 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2020 9:23
Un test rapido sperimentato in Veneto dà il risultato in 7 minuti

Coronavirus, arriva il test rapido: risultato in 7 minuti. E costa solo 12 euro (Nella foto Ansa, il governatore Zaia)

Un test rapido per il coronavirus: costa dodici euro e dà il risultato in meno di dieci minuti. Lo hanno presentato martedì 14 luglio il presidente del Veneto, Luca Zaia, e il dottor Roberto Rigoli, primario di Microbiologia all’Ospedale di Treviso. 

“E’ molto flessibile, viene dalla Corea l’errore rispetto a quello tradizionale è stato di uno su mille”, ha spiegato il dottor Rigoli. 

“Con questo tampone possiamo andare a 100 all’ora, ora ci stiamo muovendo presso il Ministero della Sanità per la sua validazione”.  

Le peculiarità del test

Questo test, ha spiegato Rigoli al Corriere della Sera, “non è sensibile agli anticorpi, come i test precedenti, ma al germe stesso. Abbiamo chiesto alla ditta sudcoreana di spedirci alcuni dispositivi in prova perché riteniamo che possa rappresentare un approccio diagnostico nuovo necessario per affrontare i nuovi focolai. Nelle ultime settimane le manifestazioni del virus si sono spostate dagli ospedali al territorio. In Veneto assistiamo alla comparsa di focolai, legati soprattutto a casi di importazione da altri Paesi, come il caso dell’imprenditore tornato dalla Serbia o al più recente rientro di persone dal Kosovo”.

Come si fa il test rapido per il coronavirus

Il dottor Rigoli ha spiegato anche come viene effettuato il test: si fa il tampone rinofaringeo con la stessa modalità del classico tampone. Si stempera quindi il tampone in una provetta con un liquido che stabilizza l’antigene.

Quindi vengono depositate alcune gocce su di un supporto. A quel punto se c’è l’antigene virale lo si ritrova in una zona dove precedentemente sono stati fissati anticorpi specifici verso Covid-19.

In caso di positività si vedrà una banda rossa riconoscibile ad occhio nudo. 

“Non facciamo diagnosi definitiva”, ha chiarito Rigoli. “I casi positivi vengono confermati con la biologia molecolare. La velocità dell’analisi ci consente però di isolare immediatamente il positivo”.

Il test rapido è in sperimentazione in Veneto e presto lo sarà anche in Lombardia. (Fonti: AdnKronos, Corriere della Sera)