Coronavirus, vaccino? A Shanghai hanno isolato il ceppo del virus

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Febbraio 2020 15:26 | Ultimo aggiornamento: 13 Febbraio 2020 15:26
Coronavirus, vaccino? A Shanghai hanno isolato il ceppo del virus

Coronavirus, vaccino? A Shanghai hanno isolato il ceppo del virus (Foto Ansa)

ROMA – Un gruppo di ricercatori di Shanghai ha annunciato di aver isolato e identificato con successo il ceppo del coronavirus da un campione di pazienti, risorsa chiave per lo sviluppo di vaccini, la produzione di farmaci e lo studio dei meccanismi patogeni. 

La squadra è composta da scienziati dello Shanghai Medical College dell’Università di Fudan e dello Shanghai Municipal Center for Disease Control and Prevention. Gli scienziati hanno completato il sequenziamento e l’analisi del genoma. Si tratta del primo ceppo del nuovo coronavirus isolato a Shanghai.

Wen Yumei, responsabile del gruppo e studioso dell’Accademia cinese di ingegneria, ha dichiarato che l’isolamento del virus aiuterà a monitorare la variazione del virus in tempo reale, a effettuare lo screening dei farmaci e i test di neutralizzazione degli anticorpi, e ad accelerare i progressi della ricerca per la malattia Covid-19.

Alcuni istituti di Shanghai sono pionieri nello sviluppo di vaccini e agenti contro il nuovo coronavirus. Alcuni hanno già condotto esperimenti pre-clinici sugli animali.

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Intanto i controlli sanitari sui passeggeri che atterrano negli aeroporti italiani, come previsto dall’ordinanza del capo del Dipartimento della Protezione civile Angelo Borrelli per l’emergenza Coronavirus, hanno preso il via dal 5 febbraio e interessano tutti i voli internazionali in arrivo. Dall’inizio delle attività sono stati monitorati 7.784 voli e 892.409 passeggeri. Ieri sono stati sottoposti al rilevamento della temperatura corporea 128.686 passeggeri garantendo la sorveglianza sanitaria su un totale di 1.193 voli in arrivo. Per nessuno dei passeggeri monitorati si è resa necessaria l’applicazione del protocollo sanitario, definito dal ministero della Salute, e previsto in caso di sospetto Coronavirus.

Oltre 800 medici e volontari di protezione civile sono impegnati nei controlli sanitari dei passeggeri in arrivo negli scali aeroportuali. Il sistema di monitoraggio prevede l’impiego di team misti composti da personale medico dell’Ufficio di sanità marittima aerea e di frontiera – Usmaf – e da volontari delle organizzazioni nazionali e regionali di protezione civile e della Croce Rossa Italiana, con il supporto dei presidi medici aeroportuali. La temperatura corporea viene rilevata da termometri laser e dove presenti da termoscanner. (Fonte Ansa)