Coronavirus, vaccino Moderna inizia la fase 3 di sperimentazione sull’uomo

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 Luglio 2020 15:40 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2020 20:51
Coronavirus, vaccino Moderna inizia la fase 3 di sperimentazione sull'uomo

Coronavirus, vaccino Moderna inizia la fase 3 di sperimentazione sull’uomo (Foto Ansa)

 La azienda americana Moderna insieme all’Istituto nazionale per le malattie infettive degli Stati Uniti (Nih) diretto da Anthony Fauci ha iniziato la fase 3 di sperimentazione clinica sull’uomo del vaccino anti coronavirus.

Lo annunciano i National Institute of Health. La sperimentazione del vaccino di Moderna verrà fatta in 89 siti americani su circa 30.000 volontari sani. Si tratta di uno dei cinque vaccini arrivati alla fase 3, tra i 25 ora allo studio sull’uomo.

Il vaccino anti coronavirus di Moderna

Il vaccino, chiamato mRNA-1273, utilizza la sequenza del materiale genetico del coronavirus, ossia l’acido ribonucleico (Rna).

I volontari riceveranno due dosi a 28 giorni l’una dall’altra, o due dosi di placebo. Lo studio sarà in doppio cieco, cioè sia i ricercatori che i volontari non sapranno chi ha ricevuto il vaccino e chi il placebo.

I partecipanti saranno chiamati dopo ogni iniezione per parlare dei sintomi. Se uno di loro dovesse sospettare di avere il Covid-19 dovrà fare un tampone nasale entro 72 ore.

Se positivo, il volontario sarà seguito e mandato nei centri di cura, se i sintomi dovessero peggiorare. I partecipanti inoltre dovranno raccogliere giornalmente campioni di saliva.

“Anche se le mascherine, il distanziamento sociale e la quarantena possono aiutare a mitigare la diffusione del virus Sars-CoV-2, abbiamo urgentemente bisogno di un vaccino sano ed efficace per controllare questa pandemia”, sottolinea Fauci.

“I risultati delle prime fasi di sperimentazione indicano che questo vaccino è sicuro e stimola la risposta immunitaria. La fase 3 servirà a capire se il vaccino può prevenire la malattia e quanto a lungo può durare la sua protezione”, ha aggiunto Fauci.

Collins (Nih): “Vaccino per la fine del 2020”

Per il direttore del Nih, Francis Collins, “avere pronto il vaccino per la fine del 2020 è un obiettivo ambizioso, ma è quello giusto per gli americani. Il lancio della sperimentazione di fase 3 a tempo di record, mantenendo al tempo stesso le misure di sicurezza, dimostra l’ingegno americano e cosa si può fare quando tutti lavorano insieme per un obiettivo comune”.

I ricercatori useranno i dati di salute pubblica e di incidenza per identificare le aree a maggiore incidenza e quelle dove si verificano i focolai, in modo da dare la priorità a queste zone per l’arruolamento dei volontari.

Moderna: “Se il vaccino funziona fino ad un miliardo di dosi dal 2021”

L’azienda Usa Moderna assicura che se il vaccino anti-Covid si rivelerà efficace e sicuro sarà in grado di consegnare almeno 500 milioni di dosi all’anno, ma probabilmente fino a un miliardo di dosi, a partire dal 2021. (Fonte: Ansa)