Coronavirus, il virologo Clementi: “Al mare quest’anno ci andremo con la mascherina”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Aprile 2020 20:57 | Ultimo aggiornamento: 6 Aprile 2020 20:57
Coronavirus, Ansa

Coronavirus, il virologo Clementi: “Al mare quest’anno ci andremo con la mascherina” (foto Ansa)

ROMA – Al mare, se ci andremo, ci andremo con la mascherina.

Lo spiega, in una intervista alla Stampa, il virologo Massimo Clementi, professore ordinario del San Raffaele di Milano: “Con la prudenza nel togliere le restrizioni. Può essere che a settembre torneremo a vivere come prima. Ci aiuteranno le misure prese, il caldo che influisce come per tutti i coronavirus e l’indebolimento del virus nel tempo. Non è mutato, si spera lo faccia e si attenui”.

Per i baci e gli abbracci invece ci vorrà più tempo: “Almeno fino alla scomparsa del virus. Il virus è contagioso, ma ha bisogno di vicinanza e di tempo per trasmettersi tramite le goccioline. Anche la respirazione prolungata di un infetto in un ambiente chiuso può contaminare l’ambiente e le superfici”.

L’importante è mantenere le misure di sicurezza. Il rischio, altrimenti, spiega l’esperto, è di avere una seconda ondata che nel caso dell’influenza Spagnola fu addirittura peggiore della prima. 

Coronavirus in Italia, il punto della situazione.

Per il terzo giorno calano le terapie intensive. Ci sono +1.941 pazienti positivi (ieri 5 aprile +2.972). Aumentano i morti, +636 deceduti (ieri +525). I guariti sono +1.022 rispetto a ieri (819). E soprattutto per il terzo giorno calano le terapie intensive: 79 in meno rispetto a ieri (-17).

Sono i dati forniti dal bollettino delle 18 della Protezione Civile. I decessi sono 16.523, +636 rispetto a ieri, quando l’aumento era stato di 525. I guariti sono cresciuti di 1.022 unità (ieri di 819), portando il totale a 22.837. Cala dunque la crescita delle persone attualmente positive, +1.941 oggi (contro i 2.972 di ieri), per un totale di 93.187.

Si conferma anche il buon trend sui ricoveri: quelli in degenza ordinaria salgono di appena 27 unità (ieri erano addirittura scesi di 61), portando il totale a 28.976. Quelli in terapia intensiva invece confermano per il terzo giorno di fila il calo assoluto: -79 oggi (contro -17 di ieri), con il totale che scende a 3.898. Infine, 60.313 persone positive sono in isolamento domiciliare. (Fonti: La Stampa, Ansa).