Coronavirus, virologo Crisanti: “Ottobre e novembre mi preoccupano molto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2020 14:58 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2020 15:27
Coronavirus, virologo Cristanti: "Ottobre e novembre mi preoccupano molto"

Coronavirus, virologo Crisanti: “Ottobre e novembre mi preoccupano molto” (Foto Ansa)

ROMA – Il virologo Crisanti: “Il virus soffrirà il caldo, ma ottobre e novembre mi preoccupano molto”

Andrea Crisanti, direttore del laboratorio di microbiologia e virologia dell’Università e Azienda Ospedaliera di Padova, è intervenuto su Radio Due.

Al programma “Non è un paese per giovani” i conduttori gli chiedono:

“Le fa più paura dal punto di vista del Covid il mese di ottobre e la temuta seconda ondata o i mesi di luglio e agosto?”.

Il virologo risponde così:

“Mi fanno più paura i mesi di ottobre, novembre, perché si cominciano ad avere indicazioni che probabilmente il virus è sensibile al caldo.

Da dati epidemiologici in regioni tropicali sembra non abbia attecchito.

Anche se vediamo la situazione nel sud dell’Italia sembra che il virus abbia avuto una dinamica di trasmissione completamente diversa da quella del nord Italia.

Quindi, sebbene non sia provato, cominciano ad accumularsi evidenze che possa essere sensibile al caldo.

Quindi, tutto lo sforzo che abbiamo fatto fino ad ora e le misure di contenimento che via via incominciamo ad applicare non mi rendono preoccupato per luglio e agosto, ma penso ad ottobre.

A ottobre se succede qualcosa dobbiamo farci trovare preparati.

Dobbiamo avere a disposizione mascherine, una grande capacità di fare diagnosi per spegnere i focolai come abbiamo fatto a Vo e in più dobbiamo scaricare questa app, perché ci permetterà di evitare il confinamento e di nuovo il distanziamento sociale.

In presenza di questa epidemia dobbiamo scegliere se rimanere a casa senza app o rinunciare a un minimo di privacy e muoverci”. (Fonte Radio Due).