Cosenza. “Sapone Germocid infettò il sangue”: Ruffolo morto per la trasfusione

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 settembre 2013 9:00 | Ultimo aggiornamento: 8 settembre 2013 9:02

Cosenza. "Sapone Germocid infettò il sangue": Ruffolo morto per la trasfusioneCOSENZA –  Il sapone Germocid avrebbe infettato la sacca di sangue che ha ucciso Cesare Ruffolo, 79 anni,  all’ospedale di Cosenza  dove è morto il 4 luglio. La sua morte ha dato il via ad indagini ed ispezioni dell‘Istituto superiore di Sanità, che nel centro trasfusionale ha trovato topi e carenze igieniche, secondo il rapporto degli ispettori. Ora anche il sapone utilizzato in molte strutture sanitarie italiane è nel mirino dei carabinieri del Nas ed è stato sequestrato in via preventiva su ordinanza della Procura di Cosenza.

Dagli accertamenti svolti dal Nas e dall’Istituto superiore di sanità sarebbe emerso che la sacca di sangue usata per la trasfusione sarebbe stata infettata da un batterio veicolato dal sapone. A scopo cautelativo la Procura ha disposto il sequestro di uno specifico stock del prodotto. Nell’ambito dell’inchiesta sulla morte del pensionato sono indagati sette dirigenti ospedalieri che, secondo l’ipotesi dell’accusa, sarebbero stati direttamente o indirettamente responsabili di quanto è avvenuto.