Covid-19 e influenza: ecco le differenze nella diffusione

di Caterina Galloni
Pubblicato il 1 Novembre 2020 19:00 | Ultimo aggiornamento: 1 Novembre 2020 20:50
Covid-19 e influenza: ecco le differenze nella diffusione

Covid-19 e influenza: ecco le differenze nella diffusione (Foto Ansa)

Ecco i quattro modi in cui il Covid-19 si diffonde in modo differente rispetto alla influenza stagionale

I quattro modi in cui il Covid-19 si diffonde in modo diverso rispetto all’influenza stagionale. 

I contagi da coronavirus aumentano e gli esperti hanno esortato le persone a sottoporsi a un vaccino antinfluenzale per prevenire un’ulteriore pressione sul SSN.

L’influenza stagionale è diversa dal Covid-19 e i ceppi cambiano ogni anno, motivo per cui se l’anno scorso una persona si è ammalata non è immunizzata al nuovo ceppo.

I sintomi dell’influenza e del coronavirus differiscono e anche il contagio avviene in modo diverso.

Entrambi si diffondono attraverso le goccioline del respiro, motivo per cui sono in corso misure come mascherine e distanziamento sociale.

Capire come si diffondono le due malattie può essere d’aiuto a determinare se si tratta d’influenza o di Covid.

Gli scienziati stanno iniziando a capire il Covid-19, ma gli esperti, spiega il Sun, hanno affermato che rispetto all’influenza il coronavirus si diffonde in quattro modi diversi.

1. Minore immunità per il Covid-19 rispetto alla influenza

Finora non è stato trovato un vaccino per Covid-19, mentre ogni anno ne viene sviluppato uno antinfluenzale per combattere il nuovo ceppo del virus.

Linsey Marr, docente di ingegneria civile e ambientale alla Virginia Tech, che studia i virus nell’aria, ritiene che Covid si diffonda più dell’influenza poiché non c’è ancora l’immunità al virus.

Per questo, parlando con The Huffington Post ha spiegato che più persone in una  stanza sono a rischio di contrarre Covid più dell’influenza stagionale.

L’introduzione di massa di un vaccino comporterà l’immunizzazione di gruppi più ampi di persone.

2. Asintomatici

I sintomi dell’influenza sono simili a quelli del coronavirus e in entrambi è probabile che si verifichi una temperatura alta.

L’influenza può scatenare una tosse secca, con il Covid la tosse è persistente.

Con l’influenza è probabile avere mal di testa e inappetenza.

Ma molte persone positive al coronavirus non hanno sintomi.

Ed è un altro motivo per cui il Covid si diffonde più dell’influenza. Se le persone sono asintomatiche potrebbero inconsapevolmente contagiare chi le circonda.

Gli esperti ritengono che circa il 40-50% delle persone che contraggono il virus siano asintomatiche.

Alcuni casi di influenza possono essere asintomatici, ma il periodo di incubazione del Covid è più lungo.

Secondo Marr può durare fino a 14 giorni.

Con l’influenza la maggior parte delle persone mostra i sintomi entro tre giorni, quindi la finestra in cui possono diffondere il virus è molto più stretta.

La carica virale dell’influenza inizia quando i sintomi sono visibili, mentre con il Covid potrebbe continuare anche per due settimane.

3. Diffusione virale

Secondo Marr, una persona con l’influenza probabilmente trasmette il virus in media da una a 1,3 persone.

Con Covid va da due a 2,5 persone.

Il Covid è noto per essere stato trasmesso a più di dieci persone come è stato al famigerato evento “super diffusore” del Rose Garden alla Casa Bianca.

Anthony Fauci in precedenza ha affermato che almeno 11 persone che hanno partecipato all’evento di settembre sono risultate positive al coronavirus.

“Una situazione in cui le persone erano ammassate e non indossavano mascherine”.

Marr ha aggiunto che il motivo per cui Covid può diffondersi facilmente è dovuto alla mancanza di precauzioni.

Per questo è indispensabile il distanziamento sociale e l’uso di mascherine.

4. La diffusione nei bambini

Alcuni studi hanno scoperto che la trasmissione del coronavirus è diversa nei bambini rispetto agli adulti.

Una ricerca condotta da esperti del King’s College London aveva precedentemente scoperto che i bambini hanno sintomi virali diversi.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha affermato che i bambini sono “importanti” motori di diffusione dell’influenza.

“Per quanto riguarda il Covid-19, i dati iniziali indicano che i bambini sono meno colpiti degli adulti e che i tassi di casi positivi nella fascia di età 0-19 anni sono bassi.

“Ulteriori dati preliminari provenienti da studi sulla trasmissione in Cina indicano che i bambini vengono infettati dagli adulti e non il contrario”.

L’OMS afferma inoltre che i bambini sono maggiormente a rischio quando si tratta di gravi infezioni influenzali, così come le donne incinte, gli anziani e le persone con malattie pregresse.

Ha spiegato: “Per il Covid-19, la nostra attuale conoscenza è che l’età avanzata e le malattie pregresse aumentano il rischio di infezioni gravi”. (Fonte: SUN)