Covid e vaccini, Walter Ricciardi: “Quarta dose? Vediamo quanto dura la terza”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Novembre 2021 15:50 | Ultimo aggiornamento: 30 Novembre 2021 15:50
Covid e vaccini, Walter Ricciardi: "Quarta dose? Vediamo quanto dura la terza"

Covid e vaccini, Walter Ricciardi: “Quarta dose? Vediamo quanto dura la terza” (foto Ansa)

“Se servirà una quarta dose? Bisogna smettere di parlare di terza o quarta dose: c’è un ciclo vaccinale di base, fatto di due dosi, e poi ci sono dosi di richiamo. Per il momento facciamo la terza e verifichiamo quanto dura la protezione”. Walter Ricciardi, consigliere per la pandemia del ministro della Salute Roberto Speranza, risponde così, intervistato durante il programma Agorà, alle domande sull’ipotesi di una quarta dose di vaccino Covid.

La variante Omicron

“In questo momento – dice Ricciardi parlando della variante Omicron – la regola della vaccinazione vale ancora di più, dobbiamo togliere spazio al virus per proteggerci contro le varianti che emergono”.

“Per sciogliere i dubbi sulla variante Omicron dobbiamo aspettare due settimane”, dice soffermandosi sul tema più attuale. “Intanto, ci sono elementi negativi ed elementi positivi. Tra quelli negativi, c’è la contagiosità. Questa variante in una provincia del Sudafrica è passata dall’1% al 30% dei casi in meno di due settimane è molto preoccupante. La variante Delta aveva impiegato 6 settimane per diventare dominante. E’ positivo che, come sembra, questa variante non eluda i test: siamo quindi in grado di diagnosticarla. Se questo funziona per i test, presumibilmente funziona anche per il vaccino”.

Dal Sud Africa arrivano informazioni relative a sintomi lievi nei pazienti contagiati. “E’ importante sapere che non c’è un peggioramento del decorso clinico, ma bisogna tener presente che in Sud Africa il 90% della popolazione è al di sotto dei 25 anni. Per dire parole definitive dovremo aspettare un paio di settimane”.

La quarta dose

“Facciamo la terza e verifichiamo quanto dura la protezione. Se si attenua, prendiamo in considerazione una dose di richiamo, come succede per l’influenza”. In Gran Bretagna la terza dose verrà somministrata a 3 mesi dalla seconda. “L’intervallo di 5 mesi è un equilibrio giusto, il Regno Unito è un po’ contraddittorio nelle sue scelte. Prima ha tolto le misure, ora ha ripristinato le mascherine. Punta tutto sulla vaccinazione”.