Covid, gli uomini rispondono meglio alle prime dosi di vaccino. Le donne riscontrano più reazioni negative

I dati emergono da un nuovo vasto studio internazionale che ha analizzato due gruppi di ricerche sull'efficacia delle immunizzazioni contro il Sars-cov2.

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Settembre 2022 - 16:00
Covid, gli uomini rispondono meglio alle prime dosi di vaccino. Le donne riscontrano più reazioni negative

Covid, gli uomini rispondono meglio alle prime dosi di vaccino. Le donne riscontrano più reazioni negative (foto Ansa)

Gli uomini risponderebbero meglio ai vaccini contro il covid-19 delle donne, almeno alla prima dose di queste immunizzazioni. Le pazienti di sesso femminile inoltre soffrirebbero più frequentemente di reazioni negative ai vaccini sia pure passeggere.

Lo studio internazionale

I dati emergono da un nuovo vasto studio internazionale che ha analizzato due gruppi di ricerche sull’efficacia delle immunizzazioni contro il Sars-cov2: i primi erano trial pubblicati ed approvati dalla Agenzia del farmaco europea e dalla Food and drug administration americana; il secondo gruppo faceva capo a indagini condotte da diversi gruppi di scienziati internazionali dopo la approvazione e somministrazione dei vaccini in cui erano state messe sotto osservazione proprio le diverse risposte tra i due sessi.

Le parole di Cassandra Szoeke

La nuova indagine è stata pubblicata sulla rivista “Contemporary Clinical Trials”, è stata guidata da Cassandra Szoeke dell’università di Melbourne in Australia:

“Abbiamo scoperto che solo il 30% degli studi analizzati hanno pubblicato e reso noti i diversi effetti registrati tra uomini e donne dopo la somministrazione delle prime dosi dei vaccini. E chi tra questi ha appunto analizzato i dati ha osservato in tutti i casi delle differenza di efficacia”.

” I vaccini – ha detto Szoeke – dopo la prima inoculazione hanno mostrato un diverso livello di efficacia tra uomini e donne, con i maschi che esibivano una risposta immunitaria più forte. Inoltre era più comune per le donne avere reazioni negative”. Ma il team australiano ha anche ricercato le differenze di effetti avversi occorsi per altri in vaccini in passato, ad esempio quelli usati contro il virus H1N1 del 2009, osservando anche in questo caso tra le donne effetti collaterali negativi più diffusi.