Covid, la variante Delta spaventa: 42 morti in Gb, 12 erano vaccinati. Porti bloccati in Cina

di Daniela Lauria
Pubblicato il 11 Giugno 2021 13:29 | Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2021 17:16
Covid, la variante Delta spaventa: 42 morti in Gb, 12 erano vaccinati. Porti bloccati in Cina

Covid, la variante Delta spaventa: 42 morti in Gb, 12 erano vaccinati. Porti bloccati in Cina

Preoccupa la variante Delta del Covid 19, ossia quella già nota come B.1.617.2 o “indiana”. Nella sola Inghilterra finora sono morte in totale 42 persone a causa di questa specifica mutazione e 12 di esse avevano ricevuto doppia dose di vaccino da almeno 14 giorni.

Quanto alle altre vittime, 23 non erano vaccinate e sette avevano ricevuto la prima dose da almeno 21 giorni.

I dati sono pubblicati da Public Health England (Phe) citati dal Guardian, che conferma anche che il 90% dei nuovi casi in Inghilterra sia dovuto alla mutazione Delta, che mostra un tasso di diffusione più elevato del 60% in ambito familiare rispetto alla variante Alfa, quella che chiamavamo inglese. 

Variante Delta, porti bloccati in Cina

Di giorno in giorno aumenta il numero di container bloccati in alcuni tra i più attivi porti della Cina. Uno stop dovuto all’emergere di focolai Covid tra i lavoratori portuali: in particolare contagi da variante Delta.

Diversi media internazionali segnalano il blocco dello Yantian International Container Terminals nel porto di Shenzhen, parzialmente chiuso alla fine di maggio e sottoposto a severe misure precauzionali.

I blocchi hanno portato a una grave carenza di manodopera e l’interruzione del quarto porto per container più trafficato del mondo sta mettendo a dura prova la catena di approvvigionamento globale.

Si teme un ingorgo ancora più grave di quello avvenuto nel Canale di Suez.

Vaccini, Pfizer efficace contro la variante Delta

Uno studio pubblicato sulla rivista Nature dà rassicurazioni sul vaccino Pfizer/BioNTech che riesce a neutralizzare le nuove varianti Covid: la B.1.617.2 o Delta (indiana secondo la vecchia terminologia) e la B.1.525 o Eta, identificata per la prima volta in Nigeria.

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha indicato la Delta come variante preoccupante e la Eta d’interesse, da tenere sotto osservazione.

I ricercatori dell’Università del Texas di Galveston hanno prelevato 20 campioni di sangue da 15 persone che avevano ricevuto le due dosi di vaccino Pfizer, testando l’attività degli anticorpi neutralizzanti contro la variante Delta (e altri due sottogruppi della stessa variante, identificati sempre in India, tra cui la B.617.1) e quella Eta.

E’ così emerso che l’attività degli anticorpi mostrava una riduzione contro la variante B.617.1 e la B.1.351 (o Beta, identificata in Sudafrica) rispetto al virus originario identificato a Wuhan nel gennaio 2020.

Il vaccino, conclude lo studio, sembra dare un’adeguata protezione contro le nuove varianti Delta ed Eta, e anche contro la variante Beta mostra un’efficacia del 75% e del 100% contro la forma grave di Covid.