Covid, la mascherina protegge dal contagio? No, secondo uno studio danese

di Caterina Galloni
Pubblicato il 22 Novembre 2020 18:30 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2020 17:32
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Covid, la mascherina protegge dal contagio? No, secondo uno studio danese (foto ANSA)

Un importante studio danese ha concluso che le mascherine non proteggono chi le indossa e secondo gli esperti non “ci sono prove” che giustifichino il loro utilizzo.

I governi di tutto il mondo, per contrastare la pandemia Covid, hanno reso obbligatorio indossare la mascherina all’interno degli spazi pubblici.

Ma le mascherine mettono veramente al riparo dal contagio Covid? La logica è stata che le mascherine sono meglio di niente poiché se non altro bloccano l’espirazione o l’inalazione di alcuni virus da parte di chi le indossa. 

Ma uno studio randomizzato pubblicato su Annals of Internal Medicine dagli scienziati dell’Università di Copenaghen, ritenuto il migliore nel suo genere fino a oggi, non ha trovato prove statistiche che offrano alcuna protezione.

Carl Heneghan e Tom Jefferson, dell’Universiy of Oxford su The Spectator, hanno scritto a sostegno della scoperta. Spiegano che per quanto riguarda la relazione tra mascherine e Covid-19 c’è una “preoccupante mancanza di solide prove”.

Ci sono stati solo tre studi sulla “vita reale” che hanno confrontato le differenze tra chi le indossa e chi no. Il primo in Guinea-Bissau, il secondo in India e ora lo studio danese. Tutti hanno dimostrato che le maschere non hanno alcun beneficio nella prevenzione del contagio.

Gli esperti hanno aggiunto: “Ora abbiamo una ricerca scientifica adeguatamente rigorosa su cui possiamo fare affidamento. Le prove mostrano che indossare mascherine nella comunità non riduce significativamente i contagi”.

Lo studio danese sull’efficienza della mascherina contro il Covid

In primavera gli esperti di Copenaghen hanno reclutato 6.000 volontari e li hanno divisi in due gruppi, metà con mascherine in pubblico e metà senza. Dopo un mese, i volontari che indossavano la mascherina sono stati sottoposti a tampone e i risultati messi a confronto con il gruppo che non portava.

I risultati hanno mostrato che, dopo un mese, l’1,8% delle persone che indossavano le mascherine era stato contagiato. Nel gruppo di chi non le indossava, era rimasto infettato il 2,1% delle persone.

“Lo studio non conferma il previsto dimezzamento del rischio di infezione per le persone che indossano le mascherine”, hanno scritto gli autori in un comunicato stampa. “I risultati potrebbero indicare un grado di protezione più moderato dal 15 al 20% tuttavia, lo studio non esclude che le mascherine non forniscano alcuna protezione”.

Ma alcuni esperti non sono d’accordo e spiegano che nello studio ci sono punti deboli. Gli autori non hanno verificato in modo indipendente l’uso delle mascherine o se gli utenti le indossassero correttamente.

“Non c’è assolutamente alcun dubbio che le mascherine funzionino”, ha scritto in un editoriale Thomas Frieden, ex direttore del CDC, Centro Controllo Malattie.

Hans Kluge, direttore regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Europa, ribadisce l’importanza della mascherina per contenere la diffusione del virus ed evitare così il lockdown. L’Accademia reale svedese delle Scienze, che assegna i premi Nobel per la fisica e la chimica, riconosce la mascherina come un dispositivo fondamentale per ridurre i contagi. (Fonte: Daily Mail)