Covid, per vaccinati rischio di morire scende del 96% rispetto ai non vaccinati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Settembre 2021 12:19 | Ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2021 12:19
Covid, per vaccinati rischio di morire scende del 96% rispetto ai non vaccinati

Covid, per vaccinati rischio di morire scende del 96% rispetto ai non vaccinati (foto Ansa)

Per i vaccinati scende del 96% il rischio di morire di Covid o di finire in terapia intensiva rispetto ai non vaccinati.

E’ “forte” la riduzione del rischio di infezione nelle persone completamente vaccinate rispetto a quelle non vaccinate: 77% per la diagnosi, 93% per l’ospedalizzazione, 96% per i ricoveri in terapia intensiva e per i decessi. E’ questo il dato aggiornato all’8 settembre sulla protezione e l’efficacia vaccinale pubblicato nel report esteso dell’Istituto Superiore di Sanità.

Per gli over 80 vaccinati il rischio di morire è di 15 volte più basso rispetto ai non vaccinati

Il tasso di ospedalizzazione negli ultimi 30 giorni per i non vaccinati è di circa nove volte più alto rispetto ai vaccinati con ciclo completo (219,1 rispetto a 24,5 ricoveri per 100.000 abitanti). Fra gli over 80 negli ultimi 30 giorni il tasso di ricoveri in terapia intensiva dei vaccinati con ciclo completo è ben tredici volte più basso dei non vaccinati (1,1 contro 14,8 per 100.000 abitanti) mentre il tasso di decesso è quindici volte più alto nei non vaccinati rispetto ai vaccinati con ciclo completo (76,2 contro il 5,0 per 100.000 abitanti). 

Studio Usa: non vaccinati hanno 11 volte più chance di morire

I non vaccinati hanno 11 volte più chance di morire se infettati con il Covid-19 rispetto a chi si è inoculato. E’ quanto emerge da uno studio dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc). “Le vaccinazioni funzionano, come stiamo dimostrando ricerca dopo ricerca”, afferma Rochelle Walensky, la direttrice dei Cdc, sottolineando che il 90% dei ricoverati per Covid è non vaccinato.