Covid, quarantena 10 giorni per gli asintomatici. Cosa cambia

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Ottobre 2020 20:35 | Ultimo aggiornamento: 12 Ottobre 2020 20:35
Covid, quarantena 10 giorni per gli asintomatici. Cosa cambia

Covid, quarantena 10 giorni per gli asintomatici. L’infografica dell’Ansa

Quarantena 10 giorni per gli asintomatici. La nuova circolare del ministero della Salute

Cambiano le indicazioni per la quarantena anti-Covid. La nuova circolare del ministero della Salute, emanata oggi 12 ottobre, aggiorna i termini per l’isolamento, “in considerazione dell’evoluzione della situazione epidemiologica, delle nuove evidenze scientifiche, delle indicazioni  provenienti da alcuni organismi internazionali (Oms ed Ecdc) e del parere formulato dal Comitato tecnico-scientifico”.

Queste le indicazioni. Le persone asintomatiche risultate positive al Sars-Cov-2 possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa della positività, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare con risultato negativo (10 giorni+test).

I positivi sintomatici possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi, non considerando anosmia e ageusia/disgeusia (perdita di gusto e olfatto, ndr) che possono avere prolungata persistenza nel tempo. Accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi (10 giorni, di cui almeno 3 giorni senza sintomi+test).

Le persone che, pur non presentando più sintomi, continuano a risultare positive al tampone, in caso di assenza di sintomatologia (fatta eccezione per ageusia/disgeusia e anosmia 4 che possono perdurare per diverso tempo dopo la guarigione) da almeno una settimana, potranno interrompere l’isolamento dopo 21 giorni dalla comparsa dei sintomi.

Questo criterio – precisa la circolare – potrà essere modulato dalle autorità sanitarie d’intesa con esperti clinici e microbiologi/virologi, tenendo conto dello stato immunitario delle persone interessate (nei pazienti immunodepressi il periodo di contagiosità può essere prolungato).

I contatti stretti di casi con infezione da Sars-Cov-2, confermati e identificati dalle autorità sanitarie, devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso; oppure un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno.

Nella circolare si raccomanda, inoltre, di eseguire il test molecolare a fine quarantena a tutte le persone che vivono o entrano in contatto regolarmente con soggetti fragili e/o a rischio di complicanze; prevedere accessi al test differenziati per i bambini”.

Non prevedere quarantena né l’esecuzione di test diagnostici nei contatti stretti di contatti stretti di caso (ovvero non vi sia stato nessun contatto diretto con il caso confermato), a meno che il contatto stretto del caso Covid non risulti successivamente positivo ad eventuali test diagnostici o nel caso in cui, in base al giudizio delle autorità sanitarie, si renda opportuno uno screening di comunità.

Promuovere l’uso della App Immuni per supportare le attività di contact tracing. (Fonte: Ministero Salute).