Covid, la sindrome post coronavirus: i 16 sintomi che possono durare per mesi

di Caterina Galloni
Pubblicato il 29 Agosto 2020 8:15 | Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2020 19:08
Covid, i sintomi post coronavirus

Covid, la sindrome post coronavirus: i 16 sintomi che possono durare per mesi (foto ANSA)

Dalla caduta dei capelli all’insonnia, i 16 sintomi di cui potrebbero soffrire le persone dopo essersi riprese dal COVID-19.

Un recupero lento, definito “Covid lungo“. Molte persone hanno difficoltà a lavorare, altre dopo mesi e nonostante abbiano sconfitto il Covid ancora hanno serie sconcertante di sintomi.

I ricercatori del North Bristol NHS Trust hanno scoperto che su 110 pazienti dimessi dal Southmead Hospital di Bristol, 81 ancora manifestavano dei sintomi che includevano dispnea, dolori muscolari e spossatezza.

I sintomi chiave del virus è noto quali siano. Tosse persistente, febbre alta, perdita del gusto e dell’olfatto.

Ma quali sono i sedici sintomi del “Covid lungo” e a quali si deve porre attenzione?

PERDITA DI CAPELLI

Da un sondaggio online su 1.500 persone, condotto dal gruppo Facebook “Survivor Corp”, è emerso che su quattro persone che hanno superato il virus, una ha subìto la perdita di capelli o di peli in varie parti del corpo.

Una patologia nota come telogen effluvium (TE), nella maggior parte dei casi temporanea ma potrebbe durare più a lungo per le persone con infezioni gravi.

FEBBRE ALTA

E’ un sintomo chiave del coronavirus. E’ considerata alta oltre i 38°.

La temperatura corporea normale è di circa 37°. Quando raggiunge i 37.8° si sente caldo, freddo, sono presenti dei brividi.

Nei neonati e nei bambini la temperatura normale è di circa 36,4°, ma può variare leggermente da bambino a bambino.

DIARREA

A giugno gli Stati Uniti hanno aggiunto la diarrea alla lista ufficiale dei sintomi.

Gli esperti del King’s College London l’avevano precedentemente segnalato come un sintomo.

Hanno classificato i pazienti in sei categorie di indice di gravità e le persone nelle categorie tre e sei è stata riscontrata la diarrea.

Questo sintomo può essere debilitante e spesso impedisce alle persone di tornare al lavoro.

SPOSSATEZZA

Un sintomo che segnala poca o nessuna energia, al punto di non essere in grado di svolgere le attività quotidiane.

È anche probabile che sia accompagnato da esaurimento mentale..

DOLORI AL TORACE

Il coronavirus attacca i polmoni, dunque non sorprende che le persone che lo contraggono soffrano di dolori al torace.

Alcuni pazienti sottoposti a ventilazione potrebbero in seguito provare dei dolori.

Molte persone affette da Covid lungo hanno segnalato dolori al petto quando salivano le scale o mentre camminavano.

INSONNIA

Alcune persone con Covid lungo avvertono la pressione di tornare al lavoro e l’insonnia può provocare spossatezza, si fa fatica a svolgere l’attività.

Nel mese di marzo molte persone hanno riferito di soffrire di insonnia a causa dello stress causato dalla pandemia.

ALLUCINAZIONI

I pazienti che hanno superato il virus affermano di aver avuto delle allucinazioni.

Una condizione presente quando qualcuno vede, sente, annusa, gusta cose che non esistono al di fuori della sua mente.

Possono essere spaventose e sono spesso causate da farmaci.

Uno studio in precedenza aveva rilevato che c’era stato un aumento dei pazienti affetti da problemi neurologici.

DITA DEI PIEDI DA COVID

Lesioni della pelle che si manifestano con piaghe rosse o danni a piedi (e mani) di bambini e giovani adulti.

Il medico Ignacio Garcia-Doval ha spiegato che nel corso di uno studio, il tipo più comune di eruzione cutanea erano le maculopapule: piccole protuberanze rosse piatte.

Tuttavia, gli esperti erano riluttanti a confermare che le eruzioni cutanee siano sicuramente legate al Covid-19 in quanto un sintomo comune di molte infezioni virali.

L’European Journal of Pediatric Dermatology ha parlato di un'”epidemia” di casi in Italia che hanno coinvolto bambini e giovani adulti.

È una condizione che in precedenza non era stata collegata al virus, ma ora l’APPG l’ha aggiunta all’elenco dei sintomi di cui soffrono le persone con Covid lungo.

BRIVIDI

Un altro sintomo segnato da persone con Covid lungo. I brividi possono verificarsi in presenza di febbre oppure senza un reale motivo.

DISORIENTAMENTO

I pazienti che soffrono di Covid lungo hanno riferito di sentirsi disorientati rispetto all’ambiente circostante.

Molti hanno riferito di provare delirio, confusione e ansia.

In particolare, i medici sostengono che le persone con una forma grave di coronavirus spesso sviluppano una condizione cerebrale acuta chiamata “delirio da terapia intensiva”.

Molti pazienti affetti da Covid lungo hanno continuato a soffrire di questi problemi.

PROBLEMI COGNITIVI

Includono la perdita di memoria, enorme difficoltà a prestare attenzione nonché a capire gli altri.

Può essere debilitante e molti pazienti non sono stati in grado di tornare al lavoro.

Gli esperti hanno affermato che ciò potrebbe essere causato da un’infezione virale del tessuto cerebrale.

PROBLEMI DI RESPIRAZIONE

La maggior parte delle persone che contrae il coronavirus rischia di avere problemi respiratori poiché è una malattia che attacca i polmoni.

Molti pazienti che si sono ripresi tuttavia continuano a segnalare il problema.

Quando si verifica la dispnea si ha la sensazione di dover lottare per respirare.

DOLORI MUSCOLARI

La maggior parte delle persone che va in palestra, dopo un lungo allenamento, è abituata ad avere dolori muscolari.  

Ma chi soffre di Covid lungo prova spesso questo tipo di dolore e non è in grado di fare cose semplici. Anche alzarsi da una sedia è problematico.

TACHICARDIA

E’ la frequenza cardiaca superiore a 100 battiti al minuto.

Per gli adulti, una normale frequenza cardiaca a riposo per gli adulti può essere compresa tra 60 e 100.

Tuttavia il peso, anche a riposo, può contribuire a una frequenza cardiaca più elevata.

Avere una frequenza cardiaca elevata può sviluppare la sensazione di essere senza respiro.

VOMITO

Le persone che si sono riprese dal virus e soffrono di Covid lungo affermano di aver avuto questo problema.

In Cina, solo il 5% dei malati di coronavirus si sentiva male o aveva nausea, rispetto a sintomi più comuni come febbre (87,9%) o tosse secca (67,7%).

Tuttavia, non si può escludere il vomito come sintomo.

ARITMIA

Da persone affette da Covid lungo sono stati segnalati problemi di frequenza cardiaca.

Il cuore può battere troppo velocemente o troppo lentamente.

Di solito è il risultato di un cuore indebolito o danneggiato. (Fonte: Sun)