Dengue, un caso di febbre a Chiari: allarme nella provincia di Brescia

di alberto francavilla
Pubblicato il 16 Agosto 2019 8:34 | Ultimo aggiornamento: 16 Agosto 2019 8:34
Dengue, un caso di febbre a Chiari: allarme del sindaco, sos nella provincia di Brescia

Dengue, una zanzara nella foto d’archivio Ansa

ROMA – Allarme Dengue nella provincia di Brescia. Un caso di febbre da Dengue è stato riscontrato a Chiari. Si tratta della malattia provocata dalle punture di zanzara della febbre gialla. L’Ats di Brescia ha avviato il protocollo previsto sostenendo che si tratta di un caso isolato. La persona che ha contratto la febbre del Dengue ha accusato febbre alta, dolore agli occhi e vomito.

Dopo il caso di Chiari, il sindaco del paese bresciano ha emanato un’ordinanza di otto pagine sui comportamenti che devono adottare “i responsabili di cantiere e gestori di depositi, i proprietari di immobili e gestioni di locali, tutti i soggetti pubblici e privati”.

Il sindaco di Chiari Massimo Vizzardi raccomanda “di adottare misure di prevenzione individuali quali abbigliamento idoneo che lasci scoperto meno zone corporee e l’utilizzo di prepararti insetti repellenti per uso topico da spruzzare o spalmare sulle zone scoperte. Nelle abitazioni per evitare l’ingresso delle zanzare – si legge nell’ordinanza – si raccomanda di ricorrere all’uso di zanzariere su porte finestre e di utilizzare spirali fumigene per uso esterno e elettro emanatori di insetticida per ambienti interni”.

Il sindaco del paese bresciano ordina inoltre a tutti i cittadini residenti nella zona di via Giambattista Rota, dove è stato riscontrato il caso di febbre da Dengue, “di consentire l’accesso nelle aree private agli operatori delle imprese di disinfestazione incaricati dal comune”. (Fonte Ansa)